Autunno di mostre a Milano

 

Milano 2015 Milano fa le prove generali di Expo 2015. Si avvicina l’appuntamento con l’Esposizione universale che da maggio dell’anno prossimo porterà il mondo in città e lei si prepara rifacendosi il trucco e sfoderando bellezze ed eventi. Come in quest’autunno appena iniziato, quando gli appassionati di arte e non solo troveranno un calendario ricco e stimolante. E, perchè no, spesso anche decisamente in tema con l’Expo 2015. Oggi infatti vi parlo delle mostre che stanno per animare la città, anzi per la verità un paio hanno accompagnato già anche l’estate meneghina: si tratta di due mostre fotografiche che raccontano due artisti dell’obiettivo, e che, chissà se per fortunata coincidenza, hanno anche molto in comune, perchè celebrano le bellezze della nostra Terra e la necessità di difenderla. Ma andiamo con ordine

 

   

Expo Milano 2015: vivi Milano Genesi, Sebastião Salgado

 

Palazzo della Ragione, cuore della Milano medievale insieme alla sua piazza dei Mercanti a pochi passi dalla frenetica Piazza del Duomo, è la nuova “casa della fotografia” della città ed ha aperto la sua nuova vita proprio con questa imperdibile mostra di Sebastião Salgado, Genesi. C’è tempo fino al 2 novembre prossimo: quello del grande fotografo brasiliano è un progetto partito nel 2003 e durato 10 anni, oggi ci regala 245 immagini che nel più suggestivo dei colori, il bianco e il nero, ci raccontano il nostro bene più prezioso, la terra. E lo fanno in cinque sezioni, che ricalcano le zone in cui Salgado ha realizzato il lavoro: Il Pianeta Sud, I Santuari della Natura, l’Africa, Il grande Nord, l’Amazzonia e il Pantanàl. Occhio di riguardo agli animali, come le tartarughe giganti, le iguane e i leoni marini immortalati alle Galapagos, oppure i grandi mammiferi africani. Ma nell’obiettivo di Salgado fondamentale è anche l’uomo, specie quando è minacciato, come le popolazioni indigene dell’Amazzonia brasiliana, i pigmei delle foreste equatoriali o le tribù della Namibia.

   

Milano 2015: i programmi Yann-Arthus Bertrand: La Terra vista dal cielo

 

Le avrete viste ed ammirate sicuramente: sono le suggestive immagini dall’alto scattate da Yann-Arthus Bertrand e che ritraggono paesaggi e particolari, genti e mari, da una prospettiva a noi ovviamente sconosciuta. Se vi hanno affascinato non perdete l’occasione di vederle esposte, ancora fino al 19 ottobre prossimo, al Museo di Storia Naturale di Milano. Ottima opportunità anche per visitare, se ancora non lo conoscete, il bel parco, uno dei più belli e “sfarzosi” di natura secondo me, che la città offre: sono i Giardini di via Palestro, dedicati a Indro Montanelli, che oltre al Museo di Storia Naturale ospitano anche un altro gioiello milanese, il Planetario Ulrico Hoepli. Ma torniamo alle foto: in Yann-Arthus Bertrand: La Terra vista dal cielo, osserverete un centinaio di immagini frutto di un lavoro durato oltre vent’anni. Deserti africani e ghiacci artici, oceani e catene montuose, fermati sulla pellicola per testimoniarne la bellezza ma anche la fragilità.

 

   

 

   

Milano 2015: cosa vedere a Milano Marc Chagall. Una retrospettiva 1908-1985

 

E’ stata annunciata come la più grande retrospettiva sull’artista mai approdata in Italia, l’attesa è stata alta e ora finalmente a Milano si può varcare la soglia del suo mondo poetico. Ha appena aperto i battenti a Palazzo Reale la mostra “Marc Chagall. Una retrospettiva 1908-1985”, in programma fino al 1° febbraio 2015. Oltre 220 le opere, soprattutto dipinti, che attraversano quasi ottant’anni d’arte, dal grande Nudo rosso del 1909 a quelle monumentali degli anni ’80. Vi troverete sia capolavori di solito esposti nei celebri musei del mondo, dal MoMa di New York (come “Il compleanno, del 1915) al Centre Pompidou al Museo Nazionale Russo di San Pietroburgo (da cui arriva "L’ebreo in rosso", sempre del 1915), sia opere rimaste per così dire “inedite” al grande pubblico perchè custodite in collezioni private o dagli eredi. Opere realizzate in Russia, nei soggiorni francesi di Chagall, in America. Preparatevi a un mulinello di colori, figure fluttanti e racconti onirici.

 

 

   

Milano 2015: vivi Milano Van Gogh. L’uomo e la terra

 

Van Gogh in tema Expo 2015: è quello che si preannuncia nell’altra mostra attesa a Palazzo Reale, dal 18 ottobre prossimo all’8 marzo. In tema Expo a partire dal “sottotitolo”: L’uomo e la terra. Così come, infatti, l’Esposizione universale dell’anno prossimo si concentrerà su “Nutrire il pianeta, energia per la vita”, qui in mostra del grande artista olandese si racconterà la sua visione della terra e della vita agreste (e d’altronde chi non ricorda celebri tele capaci di proiettarci subito in un campo di girasoli o nelle campagne provenzali?). Anche per questo, in realtà, vi troverete, tra le cinquanta opere esposte, tele magari meno note in arrivo non dal “solito” Van Gogh Museum di Amsterdam (che pure ci saranno) ma da collezioni di musei come il Kröller-Müller Museum di Otterlo, il Soumaya-Fundación Carlos Slim di Città del Messico, dal Centraal Museum di Utrecht.

 

   

Giovanni Segantini

 

Per chiudere il trittico prezioso d’autunno che terrà sicuramente affollato il bel Palazzo Reale. si torna a casa. Si torna cioè proprio a Milano e nei paesaggi lombardi, con la mostra dedicata a Giovanni Segantini, con 120 opere dell’artista del Novecento. A Milano Segantini arriva nel 1865 a sette anni e se ne andrà nel 1881 per trasferirsi prima in Brianza e poi in Svizzera, a Savognino e poi in Engadina. A Milano Segantini espone e incontra i movimenti artistici più nuovi, dalla Scapigliatura al Simbolismo. Anche se le dedica in realtà pochi lavori, che però troverete tutti esposti a Palazzo Reale, aprendo uno scorcio su com’era la metropoli meneghina di oltre un secolo fa, a cominciare dai Navigli, ritratti magari sotto la neve del 1879. E poi, tra gli altri, autoritratti, ritratti, nature morte, en plein air. Tutti in mostra fino al 18 gennaio.

 Un consiglio: potete provare a lasciarvi coinvolgere dall’arte anche in notturna. Ogni giovedì e sabato, infatti, sia le mostre a Palazzo Reale che Genesi di Salgado rimangono aperte fino alle 22.30. Un ottimo modo per trascorrere una serata di cultura a Milano dopo l’aperitivo.
 
 
 
Mariangela Traficante   Giornalista e blogger, si occupa di viaggi e turismo con particolare interesse nei new media, web e mondo mobile. Lavora nella redazione di guidaviaggi.it, testata di turismo trade settimanale e online. Nel 2012 ha fondato il blog http://chelibromiporto.com/ , dove scrive di viaggi ispirati dai libri, luoghi raccontati dagli scrittori, turismo culturale. Con uno sguardo ad App&Co.E' una con esperta in viaggi HomeAway e fa parte di #Tbnet, la prima rete di travel blogger professionisti in Italia 






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