Dublino Fair City

Come tutti sappiamo, Dublino è la capitale dell’Irlanda (anzi, precisiamo, della Repubblica d’ Irlanda – gli irlandesi ci tengono sempre a precisarlo). Molti pensano che sia una delle ultime mete Europee da visitare per quanto riguarda i famosi “city break” di cui tutti sentiamo parlare, un po’ perché si mormori che piova tutto il tempo e tiri un vento fortissimo e un po’ perché si crede che a Dublino non ci sia niente da fare o nulla da visitare. Assolutamente sbagliato! Dublino è una delle città più ferventi e giovani d’Europa, il cui clima (e non sto parlando di quello meteorologico!) è un clima caldo, cosmopolita – un po’ grazie all’economia del paese – un po’ grazie al paese stesso, perché gli Irlandesi sanno come divertirsi.

L'arrivo

Dublino Fair City:l'arrivo

Siete appena atterrati all’aeroporto di Dublino. Non spaventatevi se all’improvviso comincerete a sentire una lingua parlata un po’… fuori dalle righe. No, non sto parlando della lingua natia degli irlandesi, l’Irish, ma dell’inglese. Perché il loro inglese non è un “inglese normale”. Un inglese da Kensington Palace, da famiglia reale, tanto per capirci. Il loro accento, infatti, li porta a pronunciare parole in maniera totalmente incomprensibile. Ma non temete. In poche ore riuscirete a comunicare alla perfezione, grazie alla più grande medicina/enciclopedia/corso avanzato mai inventato: la Guinness. In poco più di 30 minuti (in taxi o in bus) arriverete nel cuore della bella città. Trovate il vostro appartamento o la vostra casa vacanza a Dublino, indossate un paio di scarpe comode e tenetevi pronti per questa avventura tutta Leprechaun e folletti!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

O’Connell Street e lo Spire

 

Dublino Fair City:lo Spire

Vi consiglio di recarvi immediatamente a O’Connell Street, la Via Del Corso nostrana. O’Connell Street è immensa, larghissima, ha dei marciapiedi così ampi che è possibile andarci con lo skateboard. La gente va e viene, ci sono negozi, ristoranti, pub e quant’altro. Ma la peculiarità di questa strada non è tanto la sua bellezza estetica (anche se vi assicuro che merita!) quanto la sua utilità. Proprio al centro di questa via c’è infatti un enorme pilastro appuntito, anche detto lo “Spire”, che vi salverà nei momenti del bisogno. Degno sostituto della statua del generale Nelson, , con i suoi 121 metri di altezza e la sua punta illuminata di notte, è il punto di riferimento per molti turisti e viaggiatori della città di Dublino, nel caso il senso dell’orientamento non sia il vostro forte.

 

 

 

 

Trinity College , Grafton Street e St. Stephen’s Green

Dublino Fair City: Trinity College

 

Dopo aver visualizzato lo Spire ed esservi assicurati pertanto un sereno ritorno a casa, è l’ora di visitare una delle più belle mete di Dublino dal punto di vista storico: il Trinity College. Fondato nel 1592 dalla regina Elisabetta I, il Trinity è un vero e proprio punto d’incontro per tantissime persone: dagli studenti in facoltà, agli scambi linguistici o semplicemente per una birra in compagnia al Pavillion, conosciuto dai dublinesi come il Pav. Se volete però continuare la vostra passeggiata panoramica, potete andare verso Grafton Street, la famosissima strada più cara di Dublino, dove vedrete tutte le grandi marche sfoggiare i loro migliori prodotti. Percorrendola da Nord a Sud vi ritroverete alle porte di St. Stephen’s Green, uno dei parchi più belli della città; qui sarete immersi in una vera e propria atmosfera anglosassone, tra coppiette intente a fare pic-nic, gente fare del sano jogging e persino i turisti intenti a visitare la statua del celebre scrittore irlandese Oscar Wilde.

 

 

 

 

 

 

Temple Bar

Dublino Fair City: Temple Bar

 

Sicuramente sarete molto stanchi e affaticati dopo questa camminata tra le strade stile vittoriano della Dublino Sud, pertanto…cosa c’è di meglio che rifocillarsi nel quartiere più famoso della città? Temple Bar si trova sul lato sud del fiume Liffey ed è raggiungibile dalla sponda nord tramite il famosissimo ponte Ha’Penny Bridge. L’Ha’Penny Bridge è infatti il ponte più vecchio della città e un tempo era necessario pagare per l’appunto un half (mezzo) penny per poterlo attraversare. Non vi preoccupate: l’accesso è ora gratuito! Una volta entrati nel cuore di Temple Bar, nella famosa Temple Bar Square, verrete catapultati in un mondo parallelo: sentirete musica ovunque, vedrete gente allegra e sorridente per le strade. Vi sembrerà di essere in un vero sogno! Per gli amanti della cucina locale suggerisco il Porter House a Parliament Street, dove potrete assaggiare il famoso Irish Stew, accompagnandolo con una Oyster Beer – una stout prettamente della casa. Da non perdere il Temple Bar pub, ad Essex Street, dove il piatto forte della casa è composto da Guinness e ostriche; da non sottovalutare, per chi preferisce i cocktail un po’ particolari, il Bloody Mary Oyster –a base di vodka, succo di pomodoro, sedano ed ostriche! Se siete amanti della Guinness, è obbligo andare diretti al Foggy Dew a Dame Street, in assoluto il mio pub preferito della città. Per gli amanti del relax, Temple Bar offre tanti piccoli cafés in cui è possibile prendere tisane e bevande calde durante i pomeriggi piovosi (che in effetti, non sono pochi…). Uno di questo è il Joy of Chà, sempre ad Essex Street. Come direbbero gli irlandesi, un posto dall’atmosfera “cozy” – accogliente – dove vi suggerisco di provare il loro buonissimo Chai Latte.

 

 

 

 

 

La Baia di Dublino: Howth

 

Dublino Fair City: Howth

 

Dopo aver visitato la città e aver visto le principali attrazioni, vi consiglio di prendervi una giornata per fare una piccola escursione fuori porta. Come? Da Connolly Station partono treni ogni 20 minuti per Howth. Howth è un piccolo paesino che si trova a nord della baia di Dublino. Saltate sul treno – il tragitto durerà circa 30 minuti – e inizierete a vedere le meraviglie della verde Irlanda. Appena scesi alla stazione di Howth, girate immediatamente a sinistra, verso il porticciolo. La vista è gradevole, i ristoranti sono di pesce freschissimo (da non perdere il fish & chips!) ma ancora non è tempo di fermarsi per pranzo. Vi consiglio di procurarvi un panino e di percorrere il percorso che vi farà girare intorno alla penisola di Howth, passando per posticini molto interessanti in cui potrete godervi in pieno quello che significa l’Irlanda: scogliere, natura e il verde che fa tutt’uno con il grigio del cielo. Il tragitto più lungo, per i più sportivi (ma anche quello che merita di più) può durare anche mezza giornata (sono in effetti 16.5 km) e fa il giro completo della piccola penisola. Per i meno sportivi ci sono percorsi alternativi che durano solamente un paio d’ore. E una volta finita la vostra giornata di trekking, perché non premiarsi con una freschissima Guinness in uno dei pub locali?

 

 

La fine di questa mini guida a Dublino è arrivata. Un ultimo consiglio, per godervi questa esperienza irlandese al massimo. Siate voi stessi. Sappiate ridere e parlare con le persone del luogo, che rendono quest’isola di smeraldo il posto fantastico che è. Slan! (arrivederci)


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