Cosa Vedere a Vulcano: alla scoperte delle Isole Eolie

Vacanze Isole Eolie: alla scoperta di Vulcano

cosa vedere a Vulcano

 

Quando dico “arcipelago” molti pensano ad isole lontanissime, magari alle isole Cook, agli atolli della Polinesia Francese o probabilmente alle isole della Tailandia; insomma, il pensiero vola lontano. Per fortuna che l’immaginazione non deve prendere e pagare l’aereo sorbendosi 10 o più ore di volo ed il relativo jet lag e comunque, di isole da sogno ne abbiamo anche in Italia e tra le più belle ci sono anche le Eolie. Qui vi porto alla scoperta di una di queste sette sorelle figlie del MaTirreno. Sono tutte diverse tra loro, ognuna con il suo carattere ma quest’articolo è dedicato unicamente a Vulcano per la sua natura selvaggia, per le sue belle spiagge ma soprattutto perchè è uno dei posti dove osservare da vicino la sua sorprendente attività vulcanica. Che siate una coppia in cerca di una vacanza romantica, amanti della natura o del benessere continuate a leggere perché ne ho davvero per tutti!

 

     
 

Vulcano si raggiunge facilmente in aliscafo da Messina o Milazzo ma anche da Reggio Calabria e da Napoli con navi più o meno veloci. Il periodo migliore per visitare l’isola è giugno o settembre evitando così le folle di turisti, anche se a Vulcano non troverete mai un’intensa vita notturna e festaiola, per questa dovete rivolgervi alle sorelle Panarea o a Lipari.

 

Zolfo Vulcano

Appena metterete piede a Vulcano, arrivando probabilmente al porto di Levante, ecco la prima sorpresa: l’odore di zolfo proveniente dalle vicine fumarole, inconfondibile segno che Vulcano non è morto, sta solo apparentemente dormendo. Quest’isola sembra essere stata creata con lo scopo di rilassare i propri visitatori cominciando con la pozza dei fanghi dove osservando il ribollire di questo fango termale sulfureo dal provato valore benefico vi porterà indietro nel tempo: sembra un panorama preistorico, risalente al Triassico quando il nostro pianeta era un po’ più giovane e parecchio più instabile. Una dritta: se decidete di immergervi in queste pozze consiglio vivamente di comprare un costume da usare solo in questa occasione dato che l’odore di zolfo è difficile, anzi, impossibile da togliere! No worry, ce ne sono per tutti i gusti disponibili nei vicini shop a soli 5 Euro.

 

pozze fango vulcano

A pochi passi dalle pozze di fango dovete assolutamente tuffarvi nell’azzurra acqua del mare che ha una seconda sorpresa per voi: in alcuni punti è calda come una SPA totalmente naturale (per l’attività vulcanica sottomarina). Per me non c’è stato niente di meglio di farmi cullare dalle onde e beneficiare di quest’acqua termale, ci sono stato così a lungo che quasi mi hanno dato per disperso, ma questa è un’altra storia.

 

 

 

 

 

Per i più avventurosi la vetta di Vulcano aspetta chi vuole ammirare in prima persona i fantastici fenomeni visibili vicino alla bocca del suo cratere. Per raggiungerne la cima è necessaria una camminata in salita di poco più di un’ora ma non troppo impegnativa e poi durante il tragitto si aprono dei bellissimi panorami passando dei tratti dove l’ambiente circostante sembra letteralmente lunare. Nessuno vi impedisce di raggiungere la vetta da soli ma se volete saperne di più sul vulcano consiglio di andarci con una guida, anche e soprattutto per non bruciarvi le scarpe! Infatti verso la cima ci sono delle aree nelle quali il suolo raggiunge temperature elevatissime tra lo sfrigolio dello zolfo dagli accesi colori e le fumarole attraversabili solamente con l’ausilio di un’apposita maschera antigas (che vi verrà fornita dalla guida).

maschera antigas

 É comunque un’esperienza fuori dal normale, esaltata dal bellissimo panorama visibile dalla cima di Vulcano e se accettate un consiglio aspettate il tramonto, non ve ne pentirete

Ma che cosa è un’isola senza spiagge penserete! Beh neppure in questo frangente Vulcano delude. Le spiagge dell’isola sono prevalentemente di sabbia nera; le più frequentate sono quelle di Baia di Ponente ma se cercate la SPA completamente naturale consiglio la spiaggia delle Fumarole (attenti perchè in alcuni punti l’acqua è davvero calda). Se invece siete a caccia di una lingua di sabbia solitaria, la spiaggia del Gelso è una chicca da non perdere.

granita vulcano

 

 

 

 

Posto che vai cosa tipica che trovi giusto? Qui da provare assolutamente è la granita con la G maiuscola. Il posto dove assaggiare la migliore dell’isola è per me al Faraglione, direttamente davanti al porto dell’isola: moltissimi i gusti disponibili anche se per me la classica al limone della vicina Sicilia è stata la vincitrice del contest “la più buona”.

 

Un altro piatto tipico da provare sono senza dubbio gli arancini, classici della Sicilia ma anche a Vulcano ne fanno di buonissimi, praticamente delle polpette di riso fritte con vari ripieni. Mi raccomando, sono abbastanza pesanti e non li consiglio assolutamente prima di una gita in barca o prima di farsi il bagno.

 

Insomma, le esperienze che Vulcano ha da offrire assieme alle sue bellezze naturali sono così uniche che solo a ripensarci non vedo l’ora di tornare in quell’isola, un altro patrimonio della nostra bella Italia.

Christian Cappello

  Spirito libero, Chris ama viaggiare in maniera autononoma ed esplorare i luoghi meno conosciuti. Dopo un decennio passato nella multiculturale Londra si è messo in viaggio verso est e tornando ad ovest ha provato a se stesso che il mondo è rotondo. Da allora non ha più smesso di viaggiare e di raccontare le proprie avventure sul suo blog blogdiviaggi.com

 

 

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