Un angolo d’estate a milano: la prima volta di HomeAway al fuorisalone

Milano in aprile è come dovrebbe essere la vita: piena di cose belle da vedere (e da mangiare), con un sacco di sole e un weekend fuori porta dietro l’angolo.

Ho detto fuori porta? Volevo dire Fuorisalone. Sì, quell’evento a Milano dove va gente strana in cerca di installazioni strane che nessuno capisce. Viste queste premesse, non potevamo proprio perderci questo evento. Anzi, ne siamo diventati Official Accomodation Partner, fosse anche solo per i 343.000 viaggiatori italiani e stranieri che hanno visitato la Design Week di Milano, che avrebbero avuto bisogno di un alloggio dal 4 al 9 aprile, per poter esplorare le 1.500 esposizioni ed eventi sparsi per la città.

Il fatto è che il Fuorisalone lo conosciamo bene: la confusione, la folla, le file per entrare negli spazi espositivi, quel dolorino alla schiena per il troppo stare in piedi o camminare (magari sui tacchi), che sai che domani realizzerai di non avere più 20 anni. Per questo abbiamo voluto portare un angolo di vero relax nel bel mezzo del Fuorisalone con la nostra Summer House: un loft nel cuore del Brera Design District, arredato come una casa vacanza in una delle nostre destinazioni mediterranee preferite per la prossima estate.

Il loft, arredato da LoveTheSign in materiali morbidi, freschi e avvolgenti, ha i colori del mare e dei cibi più saporiti, e costituisce uno spazio arioso e ricco di oggetti di design capaci di catturare l’attenzione di qualsiasi visitatore.

Un confortevole divano blu oltremare, sedie a dondolo dai cuscini che ti ci siedi e non ti vuoi più alzare, una tavola accogliente apparecchiata di bianco e azzurro da cui spicca prepotente l’arancione degli agrumi di Sicilia, che scaldano la tavola come in un quadro di Cezanne.

Sì, perché questo primo giorno è dedicato ai profumi e alle bellezze della Trinacria. Alla pareti non manca il photo booth, dove i visitatori possono posare per una foto da postare sui social, dotati di pallone, cappello di paglia e occhiali da sole, con tanto di cornice con il nostro hashtag ufficiale: #DesignYourSummer. Sui maxi-schermi si alternano fotografie che ritraggono le nostre proprietà più belle in Sicilia.

Hostess e steward, iPad alla mano, sono pronti: dovranno sparpagliarsi per Brera e far partecipare le persone al nostro speciale concorso: lasciando i propri dati ed email, ognuno potrà vincere immediatamente 1000€ al giorno per prenotare una casa HomeAway nelle nostre migliori destinazioni mediterranee!

 

PROPRIETARI E VIAGGIATORI, DUE CHIACCHIERE E UN CAFFÈ

Io, i miei colleghi di marketing e i Sales Agent, restiamo al loft ad accogliere visitatori e curiosi. Incontriamo Alberto: ha 65 anni, somiglia un po’ a Dario Fo, e mi racconta di aver girato il mondo. ‘Dall’Alaska alla Polinesia, ho visto tutto!’ Non sono invidiosa, no no. Gli racconto cos’è HomeAway, e si rammarica di non averci conosciuti prima. - Le toccherà ricominciare ora, e rifarlo affittando delle HomeAway! – Ride, ma capisco che ne sarebbe capace, mannaggia a lui.

La signora Angela ci racconta di essere una Professionista Immobiliare, quindi se ne intende, ma ora sta cercando una villa in Francia che serva per girare un film su Sarkozy e Carla Bruni. È una richiesta strana, ma si tratta pur sempre di un affitto. Così il nostro Sales Agent comincia a navigare il sito insieme a lei, alla ricerca della casa perfetta. Già me lo immagino un film stile Nouvelle Vague in una casa HomeAway con Carlà che legge Proust e Nicolas perso nel languore di quella piscina troppo grande, di quel barbecue troppo professionale, di quell’impianto stereo troppo performante. Che melanconia.

Parte il ritmo rilassante di una bossanova, mentre inizio a chiacchierare con Anna. È una viaggiatrice fedele al nostro competitor (quello che affitta le stanze). Mi racconta che una volta le è capitato che il suo host le offrisse una birra per darle il benvenuto, e abbia finito per raccontarle tutta la sua vita, mentre lei e il suo ragazzo scalpitavano dal desiderio di uscire per vedere la città. ‘Il massimo sarebbe non avere l’host tra i piedi e avere la casa intera a disposizione, per questo sono venuta a vedere il loft oggi e a capire chi siete’. Ha ragione: se non disponiamo del nostro tempo neanche in vacanza, quando possiamo farlo?

All’improvviso si leva un grido dalla strada: ‘Ho vinto! Ho vinto!’. Cecilia sale al loft saltando come un grillo: anche il suo cane, al guinzaglio, salta di felicità. È lei la prima ad aver vinto i 1000€ in palio con il nostro concorso! È un fiume in piena, vuole fare la foto con tutti al photo booth e pretende di baciare gli steward. Che certo non si tirano indietro.

Carlo ha appena iniziato a lavorare dopo uno stage infinito e finalmente potrà ambire ad una supervacanza al mare con gli amici quest’anno! Partecipa al concorso con entusiasmo… invano, purtroppo. Ma una bella vacanza spiaggiato al sole non gliela toglierà nessuno.

Comincia a respirarsi aria di party alla Summer House. Ora serviamo degli spritz. Dentro al loft ci sono già almeno 70 persone, e fuori la coda si stende per ben due piani di scale. Blogger, celebrity e influencer sono già arrivate. Non me ne sono neanche accorta, ma il party #DesignYourSummer è già cominciato.

Per sapere com’è andato il party… stay tuned!

MA QUANTA GENTE C’ERA IERI SERA?

Il copriocchiaie non è mica l’acqua di Lourdes, come lo specchio del bagno la mattina dopo non manca di ricordarmi. E la sveglia avrei forse dovuto puntarla prima. Dannazione, come sono in ritardo. E come mai quest’entrata della stazione della metro è chiusa? E come mai è chiusa anche quest’altra? E come mai se chiamo un taxi via telefono non riesco nemmeno a prendere la linea? Realizzo. Grazie ATM per questo splendido sciopero dei mezzi nel bel mezzo del Fuorisalone. Bella figura con i turisti provenienti da tutto il mondo. Eccoli infatti, sono venuti da tutto il mondo per entrare nell’unico tram che passa, e che riesco a prendere anche io. La popolazione mondiale, appunto, una Babele sottovuoto in una scatola di sardine. L’odore, perlomeno, è lo stesso.

Quando arrivo, il loft è stato pulito a fondo, risuonano ritmi di chilling jazz che creano un’atmosfera rilassante. Questa giornata è dedicata alla Sardegna: sono cambiati alcuni dettagli nell’arredamento, e sono cambiati gli stuzzichini, che ora consistono in cubetti di pecorino e pane carasau con un filo d’olio EVO sardo. Ora lo sfondo del photo booth mostra un mare cristallino che brilla al sole. Alle pareti, le nostre case sarde più belle.

Non si parla d’altro che della serata di ieri: ci aspettavamo 200 persone… ne sono venute 480. A cosa è dovuto questo successo? Sicuramente alla campagna social e all’evento su Facebook, ma anche alla presenza delle celebrity. Filippa Lagerback, ad esempio: conduttrice, influencer, madre, moglie e avida viaggiatrice. E poi Maria Grazia Cucinotta, che con il suo fascino mediterraneo non poteva mancare, al termine della giornata dedicata alla sua Sicilia; infine Paola Turani, modella e influencer, con i suoi 500 mila follower Instagram. Le star sono state disponibili a chiacchierare e a scattare foto presso il photo booth con tutti, oltre che a postare immagini dell’evento e della location in tempo reale, e i numeri sono da capogiro: mi basta dire che il post di Paola ha raccolto più di 17.500 like!

IL BUONGIORNO SI VEDE DAL PECORINO

Ma torniamo a oggi: la brezza di aprile attraversa le tende bianche del balcone, e nuovi visitatori si apprestano a curiosare nel nostro loft. La signora Mariella è milanese doc, ha superato i 60 da poco, indossa un bellissimo trench e un caschetto sale e pepe. Ci tiene a fare la foto davanti al photo booth, vuole anche fare un video nella Summer House da mettere su Snapchat, io che quasi non so nemmeno come funziona. Vuole che in foto ci sia anche lo steward con cui ha partecipato al concorso e chiacchierato finora: ‘Uè bambìn, vieni qua anche te, va!’ Mauro non se lo fa ripetere due volte e sfodera uno tra i suoi sorrisi migliori.

Clemente gestisce 15 proprietà e ha molte domande su come essere un punto di riferimento per tutti i suoi proprietari in modo efficiente. È vestito totalmente di blu, ad eccezione di un eccentrico paio di polacchine rosso geranio (Enzo Miccio dove sei?). Vuole parlare con il nostro Sales Agent, ma non vuole farlo davanti ad una scrivania, così entrambi si accomodano sul divano fino a sprofondarne, e si scambiano consigli ed impressioni davanti a un buon caffè.

Alice Agnelli, travel and food blogger, creatrice di A Gispy in the Kitchen, entra nel loft con l’energia di un raggio di sole, scatta foto, gira video, invita i suoi 70mila contatti a raggiungerla. ‘Di voi adoro il fatto che la maggior parte delle vostre case siano pet friendly’, dice accarezzando il suo bellissimo cane, che ha voluto portare con sé. Più tardi verrà anche Irene Colzi (fashion blogger, Irene’s Closet, 217mila follower solo su Instagram), elegantissima nel suo tubino bianco, pronta a scattare foto da postare.

Chiedo ai nostri steward e hostess che tipo di persone abbiano trovato in giro. ‘C’era di tutto’ mi dice Mauro: ‘Spagnoli, polacchi, ungheresi, sloveni, irlandesi, americani, francesi, tedeschi, e interessati di ogni nazionalità. E un buon numero di asiatici’. ‘Sono venuti dei siciliani per vedere come presentavamo la Sicilia, e oggi dei sardi per lo stesso motivo! Dicono che sembra una vera casa vacanza’ mi dice Agnese.

Purtroppo per me è già arrivata l’ora di lasciare il loft e tornare in ufficio. Peccato, mi sentivo in vacanza. Ma l’avventura di HomeAway al Fuorisalone è continuata fino a domenica, e le destinazioni proposte, insieme alle case vacanza e ai dettagli tematici di arredamento, sono stati tantissimi: la Costiera Amalfitana con le sue rocce a picco sul mare e le sue mozzarelle in carrozza; la Puglia, a suon di pizzica e… taralli; le Isole Baleari, con la loro vida loca al gusto di sangria; e infine la Grecia, col suo sapore antico e sapiente di feta e olive nere.

Odio la puzza delle piste di partenza degli aeroporti. Mi stravacco sul sedile dell’aereo fingendo che sia il divano del loft, ma non funziona. Mentre si azionano le eliche fingo che il rumore del motore sia il suono di un motoscafo che mi porta in un’isola del Mediterraneo… ma ancora non funziona. Quando scatta la musichetta di sottofondo, fingo che sia la bossanova avvolgente del loft, ma di nuovo niente. Bene, significa che domani cercherò una HomeAway per la mia prossima vacanza al mare. Oppure stasera. Oppure dalla app quando atterro, tra un paio d’ore, sì meglio, perché aspettare? Ho invitato tutti ad andare in vacanza… e io? Metto lo smartphone in modalità aereo, si parte. Ma presto si ripartirà!

Prenota una casa vacanze in Milano

Da  185 /notte
Prenota adesso!
1 - 2  Notte/i soggiorno minimo
3 Camera/e da letto, 2 Bagno/i, Posti letto 10

#1030082

(51)
Prenota adesso!
2  Notte/i soggiorno minimo
2 Camera/e da letto, 1 Bagno/i, Posti letto 4

#839668

(34)
Prenota adesso!
1  Notte/i soggiorno minimo
2 Camera/e da letto, 1 Bagno/i, Posti letto 4

#8243438

(1)