Proprietario Responsabile a Venezia

(English version here)

Case vacanze a Venezia

Quando pubblichi un annuncio per la locazione di una casa vacanze su HomeAway sei tenuto a rispettare le leggi in vigore applicabili a tale attività. A scanso di equivoci precisiamo che il nostro sito non dispensa alcun consiglio giuridico al riguardo e che le indicazioni sotto riassunte costituiscono esclusivamente un'indicazione di massima delle principali disposizioni applicabili alla Regione Veneto e in particolare alla città di Venezia completate da alcuni link che ti permetteranno di capire  quali sono i principi applicabili e i tuoi possibili obblighi.

 

Obblighi per lo svolgimento di una casa vacanze a Venezia (autorizzazioni, dichiarazioni ecc.)

 

Cos’é una casa per vacanze?

Nelle pagine di aiuto di HomeAway utilizziamo il termine "casa vacanze" o "casa per vacanze" come definizione generica non assimilabile ad alcuna definizione legale.

Per casa vacanze intendiamo la struttura ricettiva, proprietà o abitazione che secondo il dettato della Legge Regionale del Veneto numero 11 del 14 giugno 2013 potrebbe corrispondere ad una struttura ricettiva complementare o una locazione turistica ai sensi degli articoli 27 e 27bis.

In particolare sono strutture turistiche complementari le:

strutture ricettive aperte al pubblico, a gestione unitaria, situate in un edificio con spazi e servizi offerti al turista diversi rispetto a quelli delle strutture ricettive alberghiere. 

 

Quali sono i miei obblighi in qualità di gestore di una casa per vacanze?

Se desideri svolgere un’attività ricettiva attraverso l’apertura di una casa per vacanze sappi che sei tenuto a rispettare diversi obblighi amministrativi.

Qui di seguito alcuni degli obblighi principali che potresti essere tenuto a rispettare, ma ti invitiamo a verificare in concreto tutti gli obblighi applicabili al tuo caso:

 

a) Segnalazione certificata di inizio attività

Per avviare una casa per vacanze potresti dover trasmettere, esclusivamente in via telematica, al SUAP Sportello Unico per le Attività Produttive, una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.).

Alla S.C.I.A. devono essere allegati gli atti e le dichiarazioni che dimostrano il possesso dei requisiti funzionali e strutturali necessari per lo svolgimento di un’attività ricettiva.

Se desideri avviare una casa per vacanze nel comune di Venezia, potrai consultare la seguente pagina per informazioni sulla S.C.I.A. e il SUAP di Venezia..

b) Denominazione e classificazione della struttura ricettiva
L’attribuzione di denominazione e di classificazione (o anche il cambio di denominazione o di classificazione) di una struttura ricettiva avviene mediante dichiarazione da sottoscrivere in un’apposita sezione della S.C.I.A.
c) Dettaglio dei prezzi della casa per vacanze

In quanto proprietario/gestore di una casa per vacanze potresti essere tenuto ad esporre, in modo ben visibile al pubblico  il cartellino dei prezzi in conformità con quanto stabilito all'articolo 34 della Legge Regionale numero 11 del 14 giugno 2013 e dei relativi modelli regionali.

d) Comunicazione degli ospiti accolti nella tua casa per vacanze

Alcune informazioni sugli ospiti che soggiornano presso la tua casa per vacanze dovranno essere comunicate alla questura di Venezia mediante il canale telematico Alloggiati web entro 24 ore dal loro arrivo e immediatamente qualora il soggiorno sia inferiore alle 24 ore.

e) Comunicazione dei flussi turistici

Oltre agli obblighi di comunicazione sopra citati, i proprietari/gestori di una casa per vacanze sono in generale tenuti a comunicare alcuni dati sui flussi turistici relativi alla loro struttura ricettiva, esclusivamente per via telematica attraverso l'accesso al portale internet MT Web.

f) Copertura assicurativa

Per la gestione di una case per vacanze potrebbe essere necessario stipulare un’apposita assicurazione per i rischi di responsabilità civile nei confronti dei clienti che allogeranno presso la proprietà: ricordati di sottoscriverne una prima di intraprendere qualsiasi attività ricettiva.

g) Tassa di soggiorno

Ricordati che in qualità di proprietario/gestore di una struttura ricettiva potresti essere tenuto a riscuotere e a riversare al  Comune di Venezia la tassa di soggiorno. Per maggiori informazioni sulla tassa di soggiorno clicca qui.

h) Tariffa sui rifiuti

Sappi infine che in qualità di proprietario/gestore di una casa per vacanze sarai tenuto ad adempiere agli obblighi a te applicabili relativi alla tassa sui rifiuti: ai fini della determinazione della tariffa vigente ti invitiamo a cliccare su questo link.


Fiscalità: tassa di soggiorno a Venezia

L’imposta di soggiorno, comunemente nota anche come tassa di soggiorno, è un'imposta a carattere locale applicata a coloro che alloggiano nelle strutture ricettive ubicate nei territori che l'hanno adottata.

Istituita nel 1910 per le sole stazioni termali, climatiche e balneari ed estesa nel 1938 alle altre località di interesse turistico, a decorrere dal 1º gennaio 1989 è stata abolita.

E' stata reintrodotta nel Comune di Roma dalla legge n. 42/2009 con la denominazione di contributo di soggiorno. Successivamente, il decreto legislativo 14 marzo 2011 n. 23, recante disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale ha previsto che i comuni capoluogo di provincia, le unioni di comuni nonché i comuni inclusi negli elenchi regionali delle località turistiche o città d'arte potessero istituire, con deliberazione del consiglio, un'imposta di soggiorno a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive situate sui relativi territori.

Perché richiedere il versamento della Tassa di Soggiorno?

Le entrate derivanti dalla tassa di soggiorno sono destinate a finanziare interventi in materia di turismo e promozione della città, ivi compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, nonché interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali, nonché dei relativi servizi pubblici locali.

Chi é tenuto a versare la tassa di soggiorno?

La tassa di soggiorno é dovuta da coloro che alloggiano nelle strutture ricettive alberghiere ed extra-alberghiere presenti sul territorio del comune di Venezia, fatta eccezione per le esenzioni di seguito indicate. 

Esenzioni

Sono esenti dal pagamento dell’imposta di soggiorno:

  1. gli iscritti all'anagrafe dei residenti del Comune di Venezia
  2. minori entro il decimo anno di età;
  3. coloro che pernottano presso gli ostelli della gioventù ed in strutture ricettive di proprietà od in uso dell’Amministrazione Comunale di Venezia;
  4. coloro che praticano terapie riabilitative presso strutture sanitarie site nel territorio comunale;
  5. coloro che assistono degenti ricoverati presso strutture sanitarie site nel territorio comunale, in ragione di 1 accompagnatore per paziente;
  6. entrambi i genitori accompagnatori di malati;
  7. gli autisti di pullman e gli accompagnatori turistici che prestano attività di assistenza a gruppi. L’esenzione si applica per ogni autista di pullman e per un accompagnatore turistico ogni 25 partecipanti;
  8. i volontari che nel sociale offrono il proprio servizio in città, in occasioni di eventi e manifestazioni organizzate dall’Amministrazione Comunale, Provinciale e Regionale o per emergenze ambientali ;
  9. gli appartenenti delle forze di polizia, statali e locali, nonché del corpo nazionale dei vigili del fuoco che soggiornano per esigenze di servizio.
  10. j) le persone disabili, la cui condizione di disabilità sia evidente o certificata ai sensi della vigente normativa italiana e di analoghe disposizioni dei paesi di provenienza per i cittadini stranieri

 

Coloro che hanno diritto all' esenzione dell'imposta di cui ai precedenti punti d), e) e f) sono tenuti a presentare al gestore della struttura ricettiva apposita certificazione della struttura sanitaria.

Riduzioni

Sono previste  le seguenti riduzioni della tassa di soggiorno,  tra loro cumulabili:

  1. riduzione del 20% per le strutture ricettive ubicate nelle isole della laguna di Venezia con l’esclusione del centro storico, della Giudecca e delle isole dedicate in via principale alla funzione ricettiva; detta riduzione è del 10% per gli alberghi a 5 stelle;

 

  1. riduzione del 30% per le strutture ricettive ubicate in Terraferma;

 

  1. riduzione del 30% per i pernottamenti nei mesi diversi dall’alta stagione. A tal fine si considera alta stagione il periodo compreso tra il primo febbraio e il 31 dicembre;

 

  1. riduzione del 50 % per i giovani compresi tra i 10 e i 16 anni di età.

 

Come si paga? Chi é tenuto a riscuotere la tassa? E a chi riversarla?

La tassa di soggiorno può essere pagata in contanti o con carta di credito, al termine  del soggiorno direttamente al gestore dela struttura  ricettiva che è tenuto a rilasciare quietanza delle somme riscosse. Le strutture ricettive provvedono al riversamento dell'importo riscosso al Comune di Venezia.

 

Qual é il montante della tassa di soggiorno?

Conformemente alle  Deliberazioni del Consiglio Comunale n. 198 del 26/05/2015 e n. 233 del 16/10/2017, il Comune di Venezia ha stabilito che, a partire dal 1° gennaio 2018 le tariffe della tassa di soggiorno siano le seguenti:

 


 


Le tariffe della tassa di soggiorno possono essere soggetto a modifiche da parte dell’Amministrazione Comunale. Ti  ricordiamo che il nostro sito non garantisce che le tariffe indicate siano corrette e aggiornate. In tal senso ti invitiamo a consultare la pagina qui di seguito per avere tutte le informazioni aggiornate relative alla tassa di soggiorno applicabile al comune di Venezia.


La raccolta differenziata a Venezia

La produzione di rifiuti è in continuo aumento e deve essere gestita in modo da rispettare l’ambiente, ridurre i costi di smaltimento e riciclare materiali preziosi.

Anche da questo punto di vista, è importante fornire agli ospiti una guida su come comportarsi per lo smaltimento dei rifiuti durante il loro soggiorno nella casa vacanza.

È bene tenere a mente che esistono in merito norme nazionali e regionali in materia di rifiuti, volte a ridurre quanto più possibile la quantità di residuo non riciclabile da portare in discarica o da trattare con inceneritori o termovalorizzatori, e, contemporaneamente, recuperare, mediante il riciclaggio dei rifiuti, tutte le materie prime riutilizzabili, che divengono così fonte di ricchezza e non più di inquinamento.

Di seguito troverete le attuali norme in vigore nella città di Venezia a cui ogni ospite dovrà attenersi per il corretto smaltimento dei rifiuti.

http://www.comune.venezia.it/content/la-raccolta-differenziata