Proprietario Responsabile a Roma

(English version here)

Case vacanze a Roma

 

Quando pubblichi un annuncio per la locazione di una casa vacanze su HomeAway sei tenuto a rispettare le leggi in vigore applicabili a tale attività. A scanso di equivoci precisiamo che il nostro sito non dispensa alcun consiglio giuridico al riguardo e che le indicazioni sotto riassunte costituiscono esclusivamente un'indicazione di massima delle principali disposizioni vigenti nella Regione Lazio e in particolare nella città di Roma, completate da alcuni link che ti permetteranno di capire quali sono i principi applicabili e i tuoi possibili obblighi.

 

 

Obblighi per lo svolgimento di una casa vacanze a Roma (autorizzazioni, dichiarazioni ecc.)

 

Cos’é una casa vacanze?

Nelle pagine di aiuto di HomeAway utilizziamo il termine "casa vacanze" o "casa per vacanze" come definizione generica non assimilabile ad alcuna definizione legale.

Per casa vacanze intendiamo la struttura ricettiva, proprietà o abitazione che secondo il dettato del Regolamento Regionale Lazio numero 14 del 16 Giugno 2017 potrebbe corrispondere ad una struttura ricettiva extralberghiera o altre forme di ospitalità come gli alloggi per uso turistico

 

Quali sono i miei obblighi in qualità di proprietario di una casa vacanze?

Se desideri svolgere un’attività ricettiva attraverso l’apertura di una casa vacanze sappi che sei tenuto a rispettare diversi obblighi amministrativi.

Qui di seguito elenchiamo alcuni degli obblighi principali che potresti essere tenuto a rispettare in quanto proprietario, ma ti invitiamo a contattare le competenti autorità locali per conoscere in concreto tutti gli obblighi applicabili al tuo caso:

 

a) Segnalazione certificata di inizio attività

Per avviare una casa vacanze potresti dover trasmettere, esclusivamente in via telematica, allo Sportello Unico per le Attività Ricettive (S.U.A.R.) della Direzione Turismo del Dipartimento Attività Culturali e Turismo, una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.).

Alla S.C.I.A. devono essere allegati gli atti e le dichiarazioni che dimostrano il possesso dei requisiti funzionali e strutturali necessari per lo svolgimento di un’attività ricettiva.

Se desideri avviare una casa vacanze nel Comune di Roma, devi trasmettere la S.C.I.A. accedendo alle pagina www.suaproma.comune.roma.it.

 

b) Codice identificativo regionale

 

Conformemente al nuovo Regolamento Regionale numero 14 del 2017, ogni casa vacanza a Roma (nonché in tutta la Regione Lazio) dovrà effettuare le formalità necessarie per l’ottenimento di un Codice identificativo regionale, che dovrà essere pubblicato in tutte le comunicazioni inerenti l’offerta e la promozione dei servizi all’utenza. Se hai già ottenuto un QR Code, sappi che puoi inserirlo tra le immagini del tuo annuncio. Per ottenere maggiori informazioni sul Codice Identificativo clicca qui.

 

c) Dettaglio dei prezzi della casa vacanze

Con l'articolo 13 della Legge della Regione Lazio numero 8 del 27 novembre 2013, cessa l’obbligo annuale di comunicazione dei prezzi per i titolari delle strutture recettive, tuttavia i proprietari/gestori di una casa vacanze sono tenuti ad esporre, in modo ben visibile al pubblico nelle stanze e all'ingresso della struttura, nonché sui siti web e sulle pagine web delle strutture stesse, il cartellino dei prezzi massimi aggiornato praticati nell'anno di riferimento.

 

d) Comunicazione degli ospiti accolti nella tua casa vacanze

Alcune informazioni sugli ospiti che soggiornano presso la tua casa vacanze dovranno essere comunicate alla questura di Roma mediante il canale Alloggiati web entro 24 ore dal loro arrivo e immediatamente qualora il soggiorno sia inferiore alle 24 ore.

 

e) Comunicazione dei flussi turistici

Oltre agli obblighi sopra citati, i proprietari/gestori di una casa vacanze sono in generale tenuti a completare l'apposito modello ISTAT relativo al movimento dei clienti negli esercizi ricettivi. Tale modello è un modulo attraverso il quale vengono comunicati da parte di tutti i titolari di esercizi ricettivi i dati sui flussi turistici. Deve essere compilato e trasmesso telematicamente collegandosi al sito della Regione Lazio www.visitlazio.com – sezione Radar.

 

f) Copertura assicurativa

Per la gestione di una case vacanze potrebbe essere necessario stipulare un’apposita assicurazione per i rischi di responsabilità civile nei confronti dei clienti che allogeranno presso la proprietà del titolare: ricordati di sottoscriverne una prima di intraprendere qualsiasi attività ricettiva.

 

g) Tassa di soggiorno

Ricordati che in qualità di proprietario/gestore di una struttura ricettiva potresti essere tenuto a riscuotere e a riversare al Comune di Roma la relativa tassa di soggiorno. Per maggiori informazioni sulla tassa di soggiorno clicca qui.

 

g) Tariffa sui rifiuti

Sappi infine che in qualità di proprietario /gestore di una casa per vacanze sarai tenuto ad adempiere agli obblighi a te applicabili relativi alla tassa sui rifiuti. Per maggiori informazioni sull'ammontare della tassa ti invitiamo a cliccare su questo link.


Fiscalità: il contributo di soggiorno a Roma

L’imposta di soggiorno, denominata a Roma "contributo di soggiorno" e comunemente nota anche come tassa di soggiorno, è un'imposta a carattere locale applicata ai soggetti che alloggiano nelle strutture ricettive ubicate nei Comuni che l'hanno adottata.

Istituita nel 1910 per le sole stazioni termali, climatiche e balneari ed estesa nel 1938 alle altre località di interesse turistico, a decorrere dal 1º gennaio 1989 è stata abolita.

E' stata reintrodotta nel Comune di Roma Capitale dalla legge n. 42/2009 con la denominazione di contributo di soggiorno a decorrere dal 1 gennaio 2011. Successivamente, il decreto legislativo 14 marzo 2011 n. 23, recante disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale ha previsto che i comuni capoluogo di provincia, le unioni di comuni nonché i comuni inclusi negli elenchi regionali delle località turistiche o città d'arte potessero istituire, con deliberazione del consiglio, un'imposta di soggiorno a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive situate sui relativi territori.

 

Perché richiedere il versamento della Tassa di Soggiorno?

Le entrate derivanti dalla  tassa di soggiorno sono generalmente destinate a finanziare interventi in materia di turismo, ivi compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, nonché interventi di

manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali,  nonché dei relativi servizi pubblici locali.

 

Chi é tenuto a versare la tassa di soggiorno?

La tassa di soggiorno é dovuta da coloro che  che alloggiano nelle strutture ricettive siturate nel territorio  di Roma Capitale, fatta eccezione per le esenzioni di seguito indicate. 

 

Esenzioni

Sono esenti dal pagamento della Tassa di Soggiorno:

a) I minori entro il decimo anno d’étà;

b) Coloro che pernottano presso gli ostelli della gioventù;

c) I malati e coloro che assistono i degenti presso strutture sanitarie, in ragione di un accompagnatore, nonché i genitori accompagnatori di malati minori di diciotto anni;
d) Gli autisti di pullman e gli accompagnatori turistici che prestano attività di assistenza a gruppi organizzati da agenzie di viaggio e turismo. L’esenzione si applica ogni 25 partecipanti;

e) Il personale appartenente alla Polizia di Stato e alle forze armate.

f) Le strutture ricettive di qualunque tipo, che insistono nell'enclave extraurbano di Roma Capitale denominato: frazione territoriale di Polline e Martignano

 

Come si paga? Chi é tenuto a riscuotere la tassa? E a chi riversarla?

La tassa di soggiorno può essere pagata in contanti o con carta di credito, al termine del soggiorno direttamente al gestore delle strutture ricettive che sono tenute a rilasciare quietanza delle somme riscosse e provvedono al riversamento dell'importo riscosso al Comune di Roma Capitale.

 

Qual é la misura della tassa di soggiorno?

Conformemente alla Deliberazione dell'Assemblea Capitolina n. 44 del 24/07/2014 e n. 14 del 18/03/2016,  il Comune di Roma Capitale ha stabilito che dal 1° gennaio 2016 le tariffe a persona per il soggiorno presso una struttura ricettiva (per un massimo di dieci pernottamenti consecutivi nell’anno solare purché effettuati nella medesima struttura e 5 pernottamenti consecutivi effettuati presso la medesima struttura recettiva all'aria aperta -campeggi ed aree attrezzate-) siano le seguenti:

Le tariffe della tassa di soggiorno possono essere soggetto a modifiche da parte dell’amministrazione comunale. Ti  ricordiamo che il nostro sito non garantisce che le tariffe indicate siano corrette e aggiornate. In tal senso ti invitiamo a consultare la pagina qui di seguito  per avere tutte le informazioni aggiornate relative alla tassa di soggiorno applicabile al comune di Roma Capitale. 

 


La raccolta differenziata a Roma

La produzione di rifiuti è in continuo aumento e deve essere gestita in modo da rispettare l’ambiente, ridurre i costi di smaltimento e riciclare materiali preziosi.

Anche da questo punto di vista, è importante fornire agli ospiti una guida su come comportarsi per lo smaltimento dei rifiuti durante il loro soggiorno nella casa vacanza.

È bene tenere a mente che esistono in merito norme nazionali e regionali in materia di rifiuti, volte a ridurre quanto più possibile la quantità di residuo non riciclabile da portare in discarica o da trattare con inceneritori o termovalorizzatori, e, contemporaneamente, recuperare, mediante il riciclaggio dei rifiuti, tutte le materie riutilizzabili, che divengono così fonte di ricchezza e non più di inquinamento.

Di seguito troverete le attuali norme in vigore nella città di Roma a cui ogni ospite dovrà attenersi per il corretto smaltimento dei rifiuti.

Comune di Roma – Rifiuti

Ama – Raccolta Differenziata