Proprietario Responsabile a Roma

Case vacanze a Roma

 

 

In quanto proprietario di una casa vacanze sei tenuto a rispettare le leggi in vigore per svolgere tali attività. A scanso di equivoci precisiamo che il nostro sito non dispensa alcun consiglio giuridico al riguardo. Tuttavia, qui di seguito troverai un riassunto delle disposizioni applicabili alla regione Lazio e specifiche alla città di Roma completata da alcuni link che ti permetteranno di capire al meglio quali sono i principi applicabili alla casa vacanze.

 

 

Obblighi per lo svolgimento di una casa vacanze a Roma (autorizzazioni, dichiarazioni ecc.)

 

Cos’é una casa vacanze?

Secondo il Regolamento Regionale del 7 agosto 2015 n°8:

“Le case e gli appartamenti per vacanze sono strutture costituite da immobili arredati da destinare all’affitto dei turisti e all’interno delle quali non possono esservi persone residenti né domiciliate. Tali strutture sono prive sia di servizi centralizzati che di somministrazione di alimenti e bevande e sono ubicate nello stesso territorio comunale.”

 

Quali sono i miei obblighi in qualità di proprietario di una casa vacanze?

Se desideri svolgere un’attività ricettiva attraverso l’apertura di una casa vacanze sappi che sei tenuto a rispettare diversi obblighi amministrativi.

Qui di seguito alcuni degli obblighi principali che sei tenuto a rispettare in quanto proprietario:

 

a) La comunicazione di inizio attività

Per avviare una casa vacanze si deve trasmettere, esclusivamente in via telematica, allo Sportello Unico per le Attività Ricettive (S.U.A.R.) della Direzione Turismo del Dipartimento Attività Culturali e Turismo, una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.).

Alla S.C.I.A. devono essere allegati gli atti e le dichiarazioni che dimostrano il possesso dei requisiti funzionali e strutturali necessari per lo svolgimento di un’attività ricettiva.

Se desideri avviare una casa vacanze nel comune di Roma, devi trasmettere la S.C.I.A. accedendo alle pagina www.suaproma.comune.roma.it.

L’attribuzione di denominazione e di classificazione (o anche il cambio di denominazione o di classificazione) di un esercizio ricettivo avviene mediante dichiarazione da sottoscrivere in un’apposita sezione della S.C.I.A.

Oltre tale dichiarazione il titolare dell’esercizio è tenuto a compilare ed a trasmettere la TABELLA RIEPILOGATIVA scaricabile nella sezione “Consultazione modulistica” di www.suaproma.comune.roma.it.

La denominazione prescelta non può essere uguale o simile a quella di altre strutture ricettive già esistenti. Inoltre é possibile verificare la denominazione delle strutture ricettive consultando le pagine del sito di Roma Capitale www.060608.it – Sezione “Dormire”.

 

b) Dettaglio dei prezzi della casa vacanze

Cessa l’obbligo annuale di comunicazione dei prezzi per i titolari delle strutture recettive, tuttavia in quanto proprietario di una casa vacanze sei tenuto ad esporre, in modo ben visibile al pubblico nelle stanze e all'ingresso della struttura, nonché sui siti web e sulle pagine web delle strutture stesse, il cartellino dei prezzi massimi aggiornato praticati nell'anno di riferimento.

 

c) Denuncia degli ospiti accolti nella tua casa vacanze

Sei tenuto a denunciare gli ospiti che soggiornano presso la tua casa vacanze alla questura di Roma mediante il canale ALLOGGIATI WEB entro 24 ore dal loro arrivo e immediatamente qualora il soggiorno sia inferiore alle 24 ore.

 

d) Comunicazione dei flussi turistici

Oltre agli obblighi sopra citati, in quanto proprietario di una casa vacanze sei tenuto a completare il modello ISTAT C 59. Tale Modello è un modulo attraverso il quale vengono comunicati da parte di tutti i titolari di esercizi ricettivi i dati sui flussi turistici. Deve essere compilato e trasmesso telematicamente collegandosi al sito della Regione Lazio www.visitlazio.com – sezione Radar.

 

e) Copertura assicurativa

I titolari delle case vacanze sono tenuti a stipulare un’apposita assicurazione per i rischi di responsabilità civile nei confronti dei clienti che allogeranno presso la proprietà del titolare: ricordati di sottoscriverne una prima di intraprendere qualsiasi attività ricettiva.

 

f) Tassa di soggiorno

Ricordati che in qualità di proprietario di una struttura ricettiva sei tenuto a riscuotere per il conto della città di Roma la tassa di soggiorno. Per avere maggiori informazioni sulla tassa di soggiorno clicca qui.

 

g) Tariffa sui rifiuti

Sappi che uno degli obblighi cui sei tenuto in qualità di proprietario di una casa vacanze é quello di adempiere i tuoi obblighi relativi alla tassa sui rifiuti: ai fini della determinazione della tariffa, si considera un numero di occupanti pari alla somma del numero massimo di posti letto autorizzato. Per maggiori informazioni sul montante della tassa ti invitiamo a cliccare su questo link.


Fiscalità: tassa di soggiorno a Roma

L’imposta di soggiorno o tassa di soggiorno, è un'imposta a carattere locale applicata a carico delle persone che alloggiano nelle strutture ricettive di territori che rientrano nella categoria di località turistica o città d'arte.

Istituita nel 1910 per le sole stazioni termali, climatiche e balneari ed estesa nel 1938 alle altre località di interesse turistico fu in seguito abolita a decorrere dal 1º gennaio 1989 per poi essere reintrodotta dalla legge n.42/2009 sul federalismo fiscale.

 

Perché richiedere il versamento della Tassa di Soggiorno?

Le somme percepite grazie alla Tassa di soggiorno sono atte a garantire il mantenimento dei servizi essenziali della città di Roma Capitale e valorizzare i beni storici, artistici e ambientali favorendo lo sviluppo del turismo e il miglioramento dei trasporti pubblici.

 

Chi é tenuto a versare la tassa di soggiorno?

La tassa di soggiorno é dovuta da qualsiasi persona che pernotta in una struttura ricettiva a l’eccezione della persone iscritte nell’anagrafe di Roma Capitale. Ulteriori esenzioni sono previste dal decreto legge 78/2010 e enumerate qui di seguito.

 

Esenzioni

Sono esenti dal pagamento della Tassa di Soggiorno:

a) I minori entro il decimo anno d’étà;
b) Coloro che pernottano presso gli ostelli della gioventù;
c) I malati e coloro che assistono i digenti presso strutture sanitarie nonché i genitori accompagnatori di malati minori di diciotto anni;
d) Gli autisti di pullman e gli accompagnatori turistici che prestano attività di assistenza a gruppi organizzati da agenzie di viaggio e turismo. L’esenzione si applica ogni 23 partecipanti;
e) Il personale appartenente alla Polizia di Stato e alle forze armate.

 

Come si paga?

Può essere pagata in contanti o con carta, alla fine del soggiorno direttamente alle strutture ricettive che rilasciano una ricevuta nominativa di pagamento.

 

Chi é tenuto a riscuotere la tassa? E a chi riversarla?

I gestori delle strutture ricettive alberghiere e extraalberghiere sono tenuti ad esporre, in appositi spazi il materiale informativo istituzionale fornito dall’Amministrazione comunale.

Ogni gestore é tenuto a riscuotere il montante della tassa di soggiorno presso gli ospiti conformemente alle disposizioni comunali applicabili e a riversare il montante ottenuto presso il Comune di riferimento.

 

Qual é il montante della tassa di soggiorno?

Conformemente alla Deliberazione dell'Assemblea Capitolina n. 44 del 24/07/2014, Roma Capitale ha stabilito che dal 1° Settembre 2014 le tariffe a persona per il soggiorno presso una struttura ricettiva per un massimo di dieci giorni consecutivi nell’anno solare effettuati nella medesina struttura siano le seguenti:

Struttura ricettiva Montante/notte della Tassa di soggiorno
Alberghi

1- 2 stelle
3 stelle
4 stelle
5 stelle
3 euro
4 euro
6 euro
7 euro
Bed and breakfast, Affittacamere, Case per ferie, case e appartamenti vacanze 3,5 euro
Agriturismi e Residenze turistiche alberghiere 4 euro
Strutture ricettive all’aria aperta, campeggi ed aree attrezzate per la sosta temporanea 2 euro

Il montante della tassa di soggiorno puo’ essere soggetto a modifiche da parte dell’amministrazione comunale: ti ricordiamo che il nostro sito non garantisce che i montanti indicati siano corretti e aggiornati. In tal senso ti invitiamo a consultare la pagina qui di seguito per avere tutte le informazioni aggiornate relative alla tassa di soggiorno applicabile al comune di Roma.

 


La raccolta differenziata a Roma

La produzione di rifiuti è in continuo aumento e deve essere gestita in modo da rispettare l’ambiente, ridurre i costi di smaltimento e riciclare materiali preziosi.

Anche da questo punto di vista, è importante fornire agli ospiti una guida su come comportarsi per lo smaltimento dei rifiuti durante il loro soggiorno nella casa vacanza.

È bene tenere a mente che esistono in merito norme nazionali e regionali in materia di rifiuti, volte a ridurre quanto più possibile la quantità di residuo non riciclabile da portare in discarica o da trattare con inceneritori o termovalorizzatori, e, contemporaneamente, recuperare, mediante il riciclaggio dei rifiuti, tutte le materie prime riutilizzabili, che divengono così fonte di ricchezza e non più di inquinamento.

Di seguito troverete le attuali norme in vigore nella città di Roma a cui ogni ospite dovrà attenersi per il corretto smaltimento dei rifiuti.

https://www.comune.roma.it/pcr/it/dip_pol_amb_racc.page
http://www.amaroma.it/raccolta-differenziata/