Proprietario Responsabile a Milano

Case vacanze a Milano

 

 

In quanto proprietario di una casa vacanze sei tenuto a rispettare le leggi in vigore relative alle dichiarazioni e autorizzazioni necessarie per svolgere tali attività. A scanso di equivoci precisiamo che il nostro sito non dispensa alcun consiglio giuridico al riguardo. Tuttavia, qui di seguito troverai un riassunto delle disposizioni applicabili alla regione Lombardia e in particolare delle disposizioni applicabili alla città di Milano completata da alcuni link che ti permetteranno di capire al meglio quali sono i principi applicabili alla casa vacanze.

 

 

Obblighi per lo svolgimento di una casa vacanze a Milano (autorizzazioni, dichiarazioni ecc.)

 

Cos’é una casa vacanze?

Secondo la legge regionale n° 27/2015 art. 26:

“Sono definite case e appartamenti per vacanze le strutture ricettive gestite in modo unitario e organizzate per fornire alloggio e eventualmente servizi complementari, in unità abitative, o parti di esse, con destinazione residenziale, composte da uno o più locali arredati e dotati di servizi igienici e di cucina e collocate in un unico complesso o in più complessi immobiliari.Le case e gli appartamenti per vacanze possono essere gestiti: a) in forma imprenditoriale; b)in forma non imprenditoriale, da coloro che hanno la disponibilità fino a un massimo di tre unità abitative e svolgono l'attività in maniera non continuativa, osservando a tal fine un periodo di interruzione dell'attività non inferiore a novanta giorni all'anno, anche non continuativi. Le case e appartamenti per vacanze mantengono la destinazione urbanistica residenziale e devono possedere i requisiti igienico-sanitari ed edilizi previsti per i locali di civile abitazione”

 

Quali sono i miei obblighi in qualità di proprietario di una casa vacanze?

Se desideri svolgere un’attività ricettiva attraverso l’apertura di una casa vacanze sappi che sei tenuto a rispettare diversi obblighi amministrativi.
Qui di seguito gli obblighi principali che sei tenuto a rispettare in quanto proprietario:

 

a) La comunicazione al Comune

Lo svolgimento di un’attività quale una casa vacanze puo’ avvenire unicamente dopo la preventiva comunicazione al comune competente per territorio dell’apertura della casa vacanze. Per ottenere il modulo di comunicazione relativo all’avvio ed alle modifiche all’attività di Case e appartamenti per vacanze vi invitiamo ad accedere al sito web https://fareimpresa.comune.milano.it. Le comunicazioni inviate dai proprietari sono ricevute esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma nazionale “Impresainungiorno.gov.it"

 

b) Obblighi sui prezzi e le tariffe

All'apertura della Casa Vacanze e successivamente a inizio di ogni anno sei tenuto ad inviare il dettaglio dei prezzi e delle caratteristiche relativi alla tua casa vacanza all'ufficio statistico della Metropolitana di Milano.

I prezzi massimi praticati nell'esercizio devono essere esposti in modo ben visibile al pubblico all'interno di ciascuna camera e unità abitativa. Le tariffe e i prezzi devono essere redatti, oltre che in lingua italiana, almeno in due lingue straniere.

 

c) Denuncia degli ospiti accolti nella tua casa vacanze

Sei tenuto a denunciare gli ospiti che soggiornano presso la tua casa vacanze alla questura di Milano mediante il canale ALLOGGIATI WEB entro 24 ore dal loro arrivo e immediatamente qualora il soggiorno sia inferiore alle 24 ore.

 

d) Comunicazione dei flussi turistici

Oltre agli obblighi di comunicazione sopra citati, in quanto proprietario di una casa vacanze sei tenuto a comunicare mensilmente i flussi turistici relativi alla tua struttura ricettiva. Sappi che il non rispetto di tale obblighi puo’ esporti al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria da 250 a 2.500 euro per ciascun mese di omessa o incompleta comunicazione.

 

e) Copertura assicurativa

I titolari delle Case vacanze sono tenuti a stipulare una polizza assicurativa per i rischi derivanti dalla responsabilità civile verso i clienti, commisurata alla capacità ricettiva e variabile in base ai metri quadri e alla tipologia dell’immobile.

 

f) Tassa di soggiorno

Ricordati che in qualità di proprietario di una struttura ricettiva sei tenuto a riscuotere per il conto della città di Milano la tassa di soggiorno. Per avere maggiori informazioni sulla tassa di soggiorno clicca qui di seguito.

 

g) Tassa sui rifiuti

Sappi che uno degli obblighi cui sei tenuto in qualità di proprietario di una casa vacanze é quello di adempiere i tuoi obblighi relativi alla tassa sui rifiuti: ai fini della determinazione della tariffa, si considera un numero di occupanti pari alla somma al numero massimo di posti letto autorizzato. Per maggiori informazioni sul montante della tassa ti invitiamo a cliccare su questo link: http://www.comune.milano.it

 


Fiscalità: tassa di soggiorno a Milano

L’imposta di soggiorno o tassa di soggiorno, è un'imposta a carattere locale applicata a carico delle persone che alloggiano nelle strutture ricettive di territori che rientrano nella categoria di località turistica o città d'arte.

Istituita nel 1910 per le sole stazioni termali, climatiche e balneari ed estesa nel 1938 alle altre località di interesse turistico fu in seguito abolita a decorrere dal 1º gennaio 1989 per poi essere reintrodotta dalla legge n.42/2009 sul federalismo fiscale.

 

Perché richiedere il versamento della Tassa di Soggiorno?

Le somme percepite grazie alla Tassa di soggiorno sono atte a garantire il mantenimento dei servizi essenziali della città di Milano e valorizzare i beni storici, artistici e ambientali.

 

Chi é tenuto a versare la tassa di soggiorno?

La tassa di soggiorno é dovuta da qualsiasi persona che, non residente, pernotta in una struttura ricettiva alberghiera ed extraalberghiera presente sul territorio del comune di Milano.

Alcune eccezioni sono tuttavia previste e disciplinate qui di seguito.

 

Esenzioni

Sono esenti dal pagamento della Tassa di Soggiorno:

a) i minori fino al diciottesimo anno di età;
b) i giovani fino a 30 anni che pernottano negli Ostelli per la Gioventù
c) i familiari e/o affini o comunque accompagnatori di degenti presso le strutture sanitarie del territorio della Provincia di Milano. L'esenzione è riconosciuta esclusivamente per il periodo di ricovero;
d) i soggetti che a seguito di ricovero ospedaliero, proseguono le cure presso le strutture sanitarie milanesi e della Provincia di Milano. L'esenzione è estesa ai loro accompagnatori;
e) coloro che soggiornano, nelle strutture di seguito elencate per periodi superiori a 14 giorni consecutivi, a partire dal quindicesimo giorno di permanenza

  • nei residence;
  • con decorrenza dal 1 gennaio 2013 nelle case per ferie gestite da soggetti no profit;
  • con decorrenza dal 14 giugno 2014 nelle case ed appartamenti per vacanze.

sono tenuti al pagamento dell’imposta fino al quattordicesimo pernottamento compreso. Dal quindicesimo giorno di soggiorno consecutivo in avanti l’imposta non è dovuta.

f) il personale appartenente alle Forze dell’Ordine e/o Forze Armate
g) gli studenti universitari di età non superiore a 26 anni regolarmente iscritti ad un Ateneo milanese riconosciuto dal MIUR che alloggiano in strutture ricettive;
h) le persone con disabilità e i loro accompagnatori;
i) in caso di calamità e grandi eventi individuati dall'Amministrazione:

  • tutti i volontari della Protezione Civile provinciale, regionale e nazionale;
  • gli appartenenti alle associazioni di volontariato.

 

Coloro che hanno diritto all'esenzione o alla riduzione dell'imposta sono tenuti a compilare la modulistica prevista, disponibile presso i gestori delle strutture ricettive.

L’imposta dovuta può essere ridotta, nei limiti del 50%, per eventi congressuali e fieristici di rilevante importanza (almeno 1000 partecipanti). L’agevolazione è condizionata ad una riduzione dei prezzi praticati dalle strutture ricettive presso cui alloggeranno i partecipanti all’evento, pari almeno al 25%.

 

Come si paga?

Può essere pagata in contanti o con carta, alla fine del soggiorno direttamente alle strutture ricettive che rilasciano una ricevuta nominativa di pagamento.

 

Chi é tenuto a riscuotere la tassa? E a chi riversarla?

Conformemente alla Deliberazione del Consiglio Comunale n. 1222 del 21/06/2013 , il comune di Milano ha stabilito che dal 1° Luglio 2013 le tariffe a persona per il soggiorno presso una struttura ricettiva siano le seguenti:

 

Struttura ricettiva Montante/notte della Tassa di soggiorno
1-2 stelle e altre strutture ricettive extra-alberghiere 2 euro
2-3 stelle 3 euro
3-4 stelle 4 euro
4-5 stelle 5 euro

Il montante della tassa di soggiorno puo’ essere soggetto a modifiche da parte dell’amministrazione comunale: ti ricordiamo che il nostro sito non garantisce che i montanti indicati siano corretti e aggiornati. In tal senso ti invitiamo a consultare la pagina qui di seguito per avere tutte le informazioni aggiornate relative alla tassa di soggiorno applicabile al comune di Milano.

 


La raccolta differenziata a Milano

La produzione di rifiuti è in continuo aumento e deve essere gestita in modo da rispettare l’ambiente, ridurre i costi di smaltimento e riciclare materiali preziosi.

Anche da questo punto di vista, è importante fornire agli ospiti una guida su come comportarsi per lo smaltimento dei rifiuti durante il loro soggiorno nella casa vacanza.

È bene tenere a mente che esistono in merito norme nazionali e regionali in materia di rifiuti, volte a ridurre quanto più possibile la quantità di residuo non riciclabile da portare in discarica o da trattare con inceneritori o termovalorizzatori, e, contemporaneamente, recuperare, mediante il riciclaggio dei rifiuti, tutte le materie prime riutilizzabili, che divengono così fonte di ricchezza e non più di inquinamento.

Di seguito trovate le attuali norme in vigore nella città di Milano a cui ogni ospite dovrà attenersi per il corretto smaltimento dei rifiuti.

http://www.comune.milano.it/wps/portal/ist/it/servizi/ambiente/rifiuti_emergenze_ambientali/rifiuti
http://www.amsa.it/gruppo/cms/amsa/imprese/milano/servizibase/raccoltadifferenziata/