Proprietario Responsabile a Milano

(English version here)

Case vacanze a Milano

 

Quando pubblichi un annuncio per la locazione di una casa vacanze su HomeAway sei tenuto a rispettare le leggi in vigore applicabili a tale attività. A scanso di equivoci precisiamo che il nostro sito non dispensa alcun consiglio giuridico al riguardo e che le indicazioni sotto riassunte costituiscono esclusivamente un'indicazione di massima delle principali disposizioni vigenti nella Regione Lombardia e in particolare nella città di Milano completate da alcuni link che ti permetteranno di capire quali sono i principi applicabili e i tuoi possibili obblighi.

Obblighi relativi a case vacanze a Milano (autorizzazioni, dichiarazioni ecc.)

Cos’é una casa vacanze?

Nelle pagine di aiuto di HomeAway utilizziamo il termine "casa vacanze" o "casa per vacanze" come definizione generica non assimilabile ad alcuna definizione legale.

Per casa vacanze intendiamo la struttura ricettiva, proprietà o abitazione che secondo il dettato della Legge Regionale Lombarda numero 27 del 1 ottobre 2015 potrebbe corrispondere ad una struttura ricettiva extralberghiera o ad un alloggio o porzioni dello stesso dati in locazione per finalità turistiche

Quali sono i miei obblighi in qualità di proprietario/gestore di una casa vacanze?

Se desideri svolgere un’attività ricettiva attraverso l’apertura di una casa vacanze sappi che sei tenuto a rispettare diversi obblighi amministrativi  .
Qui di seguito gli obblighi principali che potresti essere tenuto a rispettare in quanto proprietario, ma ti invitiamo a verificare in concreto tutti gli obblighi applicabili al tuo caso:

a) Segnalazione certificata di inizio attività

In generale lo svolgimento di un’attività quale una casa vacanze puo’ avvenire unicamente dopo la preventiva comunicazione al comune competente per territorio dell’apertura della casa vacanze. Per ottenere il modulo di comunicazione relativo all’avvio ed alle modifiche all’attività per il Comune di Milano vi invitiamo ad accedere al seguente sito. Le comunicazioni inviate dai proprietari sono ricevute esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma nazionale “Impresainungiorno.gov.it"

b) Codice Identificativo di Riferimento

Conformemente alla Legge Regionale numero 7 del 25 gennaio 2018, la pubblicità, la promozione e la commercializzazione a Milano (nonché in tutta la Regione Lombardia) con scritti o stampati o supporti digitali e con qualsiasi altro mezzo all'uopo utilizzato, a partire dal 1° novembre 2018 dovrà essere effettuata indicando l’apposito codice identificativo di riferimento (CIR). Una Delibera del 28 Giugno scorso ha indicato che il CIR corrisponderà al “codice regione” attribuito alle CAV/affitti brevi al momento dell’iscrizione al portale Turismo 5 per la gestione dei flussi turistici.

Tale codice è generato automaticamente dal portale e richiede, come pre-requisiti, l’avvenuta comunicazione di avvio attività al Comune e l’avvenuta registrazione sul sito “Alloggiatiweb” per gli obblighi di denuncia degli ospiti alla P.S..

c) Obblighi sui prezzi e le tariffe

In qualità di proprietario/gestore di una casa Vacanze potresti essere tenuto ad inviare periodicamente il dettaglio dei prezzi e delle caratteristiche relativi alla tua casa vacanza all'ufficio statistico della Città Metropolitana di Milano. Per avere maggiori informazioni puoi consultare il seguente link.

Tieni presente anche che i prezzi massimi praticati nell'esercizio dovranno essere esposti in modo ben visibile al pubblico nei locali di ricevimento del pubblico. Le tariffe e i prezzi dovranno essere redatti, oltre che in lingua italiana, almeno in due lingue straniere.

d) Comunicazione degli ospiti accolti nella tua casa vacanze

Alcune informazioni sugli ospiti che soggiornano presso la tua casa vacanze dovranno essere comunicate alla questura di Milano mediante il canale telematico Alloggiati web entro 24 ore dal loro arrivo e immediatamente qualora il soggiorno sia inferiore alle 24 ore.

e) Comunicazione dei flussi turistici

Oltre agli obblighi di comunicazione sopra citati, i proprietari/gestori di una casa vacanze sono in generale tenuti a comunicare mensilmente i flussi turistici relativi alla struttura ricettiva. Puoi comunicare tali dati sul seguente sito https://www.flussituristici.servizirl.it/Turismo5/.  Sappi che il non rispetto di tale obblighi può esporti al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria da 250 a 2.500 euro per ciascun mese di omessa o incompleta comunicazione.

f) Copertura assicurativa

Per la gestione di una case vacanze potrebbe essere necessario stipulare una polizza assicurativa per i rischi derivanti dalla responsabilità civile verso i clienti, commisurata alla capacità ricettiva e variabile in base ai metri quadri e alla tipologia dell’immobile.

g) Tassa di soggiorno

Ricordati che in qualità di proprietario/gestore di una struttura ricettiva potresti essere tenuto a riscuotere e a riversare al Comune di Milano la relativa tassa di soggiorno. Per maggiori informazioni sulla tassa di soggiorno clicca qui.

h) Tassa sui rifiuti

Sappi infine che in qualità di proprietario/gestore di una casa vacanze sarai tenuto ad adempiere agli obblighi a te applicabili relativi alla tassa sui rifiuti: alla superficie utilizzata come casa e appartamento per vacanze verrà applicata la tariffa prevista per la specifica attività esercitata.  Per maggiori informazioni sull'ammontare della tassa ti invitiamo a cliccare su questo link.

 


Fiscalità: tassa di soggiorno a Milano

L’imposta di soggiorno, comunemente nota anche come tassa di soggiorno, è un'imposta a carattere locale applicata a coloro che alloggiano nelle strutture ricettive ubicate nei territori che l'hanno adottata.

Istituita nel 1910 per le sole stazioni termali, climatiche e balneari ed estesa nel 1938 alle altre località di interesse turistico, a decorrere dal 1º gennaio 1989 è stata abolita.

E' stata reintrodotta nel Comune di Roma dalla legge n. 42/2009 con la denominazione di contributo di soggiorno. Successivamente, il decreto legislativo 14 marzo 2011 n. 23, recante disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale ha previsto che i comuni capoluogo di provincia, le unioni di comuni nonché i comuni inclusi negli elenchi regionali delle località turistiche o città d'arte potessero istituire, con deliberazione del consiglio, un'imposta di soggiorno a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive situate sui relativi territori.

Perché richiedere il versamento della Tassa di Soggiorno?

Le entrate derivanti dalla  tassa di soggiorno sono generalmente destinate a finanziare interventi in materia di turismo, ivi compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, nonché interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali, nonché dei relativi servizi pubblici locali.

Chi é tenuto a versare la tassa di soggiorno?

La tassa di soggiorno é dovuta da coloro che alloggiano nelle strutture ricettive alberghiere ed extra-alberghiere presenti sul territorio del comune di Milano, fatta eccezione per le esenzioni di seguito indicate. 

Esenzioni

Sono esenti dal pagamento della Tassa di Soggiorno:

a) i minori fino al diciottesimo anno di età;    
b) i giovani fino a 30 anni che pernottano negli Ostelli per la Gioventù
c) i familiari e/o affini o comunque accompagnatori di degenti presso le strutture sanitarie del territorio della Provincia di Milano. L'esenzione è riconosciuta esclusivamente per il periodo di ricovero;
d) i soggetti che a seguito di ricovero ospedaliero, proseguono le cure presso le strutture sanitarie milanesi e della Provincia di Milano. L'esenzione è estesa ai loro accompagnatori;
e) coloro che soggiornano nei residence, case e appartamenti per vacanze e nelle case per ferie gestite da enti no profit, come sopra individuati, per il periodo di permanenza oltre il quattordicesimo giorno consecutivo. Se la consecutività si interrompe, si ricomincia il conteggio per i successivi pernottamenti

f) il personale appartenente alle Forze dell’Ordine e/o Forze Armate
g) gli studenti universitari di età non superiore a 26 anni regolarmente iscritti ad un Ateneo milanese riconosciuto dal MIUR che alloggiano in strutture ricettive;
h) le persone con disabilità e i loro accompagnatori;      
i) in caso di calamità e grandi eventi individuati dall'Amministrazione:

  • tutti i volontari della Protezione Civile provinciale, regionale e nazionale;
  • gli appartenenti alle associazioni di volontariato.

Coloro che hanno diritto all'esenzione o alla riduzione dell'imposta sono tenuti a compilare la modulistica prevista, disponibile presso i gestori delle strutture ricettive.

L’imposta dovuta può essere ridotta, nei limiti del 50%, per eventi congressuali e fieristici di rilevante importanza (almeno 1000 partecipanti). L’agevolazione è condizionata ad una riduzione dei prezzi praticati dalle strutture ricettive presso cui alloggeranno i partecipanti all’evento, pari almeno al 20%.

 

Come si paga? Chi é tenuto a riscuotere la tassa? E a riversarla a chi?

Può essere pagata in contanti o con carta di credito, alla fine del soggiorno direttamente alle strutture ricettive che sono tenute a rilasciare quietanza delle somme riscosse e la ricevuta nominativa. Le strutture ricettive provvedono al riversamento dell'importo riscosso al Comune di Milano.

Quale è la misura della tassa di soggiorno?

Conformemente alla Deliberazione del Consiglio Comunale n. 1222 del 21/06/2013, n. 2255 del 15/12/2017 e n. 2350 del 22/12/2017, il Comune di Milano ha stabilito che, a partire dal 1° gennaio 2018 le tariffe della tassa di soggiorno siano le siano le seguenti:

 

Le tariffe della tassa di soggiorno possono essere soggetto a modifiche da parte dell’Amministrazione Comunale. Ti  ricordiamo che il nostro sito non garantisce che le tariffe indicate siano corrette e aggiornate. In tal senso ti invitiamo a consultare la pagina qui di seguito per avere tutte le informazioni aggiornate relative alla tassa di soggiorno applicabile al comune di Milano.


La raccolta differenziata a Milano

La produzione di rifiuti è in continuo aumento e deve essere gestita in modo da rispettare l’ambiente, ridurre i costi di smaltimento e riciclare materiali preziosi.

Anche da questo punto di vista, è importante fornire agli ospiti una guida su come comportarsi per lo smaltimento dei rifiuti durante il loro soggiorno nella casa vacanza.

È bene tenere a mente che esistono in merito norme nazionali e regionali in materia di rifiuti, volte a ridurre quanto più possibile la quantità di residuo non riciclabile da portare in discarica o da trattare con inceneritori o termovalorizzatori, e, contemporaneamente, recuperare, mediante il riciclaggio dei rifiuti, tutte le materie riutilizzabili, che divengono così fonte di ricchezza e non più di inquinamento.

Di seguito trovate le attuali norme in vigore nella città di Milano a cui ogni ospite dovrà attenersi per il corretto smaltimento dei rifiuti:

Comune di Milano – Rifiuti           
Amsa – Raccolta differenziata