Proprietario Responsabile a Firenze

(English version here)

Case vacanze a Firenze

 

Quando pubblichi un annuncio per la locazione di una casa vacanze su HomeAway sei tenuto a rispettare le leggi in vigore applicabili a tale attività. A scanso di equivoci precisiamo che il nostro sito non dispensa alcun consiglio giuridico al riguardo e che le indicazioni sotto riassunte costituiscono esclusivamente un'indicazione di massima delle principali disposizioni vigenti nella Regione Toscana e in particolare nella città di Firenze completate da alcuni link che ti permetteranno di capire quali sono i principi applicabili e i tuoi possibili obblighi.

 

Buone pratiche per un turismo sostenibile e raccolta differenziata a Firenze

Che cos’é la campagna #EnjoyRespectFirenze?

Firenze è una città straordinaria, culla del Rinascimento e sito UNESCO Patrimonio Mondiale dell'Umanità dal 1982. Come HomeAway vogliamo contribuire alla diffusione di comportamenti rispettosi e corretti per renderla più vivibile nell’interesse di tutti. #EnjoyRespectFirenze è la campagna di sensibilizzazione della Città di Firenze, a cui aderiamo, per ricordare quali sono i comportamenti sbagliati (nella maggior parte sanzionabili fino a € 500), ma anche quali sono le “buone pratiche” per vivere correttamente la città e organizzare al meglio il proprio soggiorno.

Cliccate qui per saperne di più.

Ulteriori buone pratiche per un turismo sostenibile sono disponibili qui.

 

La raccolta differenziata a Firenze

La produzione di rifiuti è in continuo aumento e deve essere gestita in modo da rispettare l’ambiente, ridurre i costi di smaltimento e riciclare materiali preziosi.

Anche da questo punto di vista, è importante fornire agli ospiti una guida su come comportarsi per lo smaltimento dei rifiuti durante il loro soggiorno nella casa vacanza.

È bene tenere a mente che esistono in merito norme nazionali e regionali in materia di rifiuti, volte a ridurre quanto più possibile la quantità di residuo non riciclabile da portare in discarica o da trattare con inceneritori o termovalorizzatori, e, contemporaneamente, recuperare, mediante il riciclaggio dei rifiuti, tutte le materie riutilizzabili, che divengono così fonte di ricchezza e non più di inquinamento.

Di seguito troverete le attuali norme in vigore nella città di Firenze a cui ogni ospite dovrà attenersi per il corretto smaltimento dei rifiuti e alcuni link utili.

Comune di Firenze – Rifiuti

Alia – homepage del servizio

Alia – guida alla raccolta differenziata di Firenze

Alia – mappa dei servizi con le posizione delle postazioni di raccolta, i passaggi del porta a porta e il lavaggio strade


 

Obblighi per lo svolgimento di una casa vacanze a Firenze (autorizzazioni, dichiarazioni ecc.)

Cos’é una casa vacanze?

Nelle pagine di aiuto di HomeAway utilizziamo il termine "casa vacanze" o "casa per vacanze" come definizione generica non assimilabile ad alcuna definizione legale.

Per casa vacanze intendiamo la struttura ricettiva, proprietà o abitazione che secondo il dettato della Legge Regionale Toscana numero 86/2016 potrebbe rientrare nella categoria "altre strutture ricettive e locazioni turistiche" come disciplinate all'articolo 44.

 

Quali sono i miei obblighi in qualità di proprietario di una casa vacanze?

Se desideri svolgere un’attività ricettiva attraverso l’apertura di una casa vacanze sappi che sei tenuto a rispettare diversi obblighi amministrativi.

Qui di seguito puoi trovare alcuni degli obblighi principali che potresti essere tenuto a rispettare in quanto proprietario, ma ti invitiamo a verificare in concreto tutti gli obblighi applicabili al tuo caso, anche consultando la sezione dedicata del sito della regione Toscana.

a) Segnalazione certificata di inizio attività

In generale l’esercizio di una casa vacanze è subordinato alla presentazione al SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive) del comune in cui si intende svolgere l’attività di una segnalazione di inizio della stessa.

Chi è proprietario o gestisce una casa vacanze è inoltre tenuto a comunicare al comune competente ogni variazione del numero e delle caratteristiche delle case vacanze di cui dispone per la gestione.

Se desideri scaricare il modulo da inviare alla S.U.A.P. ti invitiamo a collegarti al seguente link.

b) Dettaglio delle caratteristiche e dei prezzi della casa vacanze

In qualità di titolare di una casa vacanze potresti essere tenuto ad inviare al SUAP competente anche l'indicazione circa le caratteristiche della tua casa vacanze. Tale comunicazione è redatta in conformità al modello approvato dalla Regione e contiene la descrizione delle caratteristiche e l’elencazione delle attrezzature e dei servizi della casa vacanza. Da ultimo saranno poi i SUAP ad inviare alla Città Metropolitana di Firenze la segnalazione certificata di cui al punto sopra e la comunicazione delle caratteristiche della casa vacanza.

Sappi inoltre che nella zona di ricevimento degli ospiti potrebbe dover essere tenuta esposta e perfettamente visibile, una tabella riepilogativa dei prezzi dei servizi praticati nell’anno in corso, nonché delle caratteristiche della struttura, conformi all’ultima comunicazione. Non è invece più necessario comunicare alla Città metropolitana i prezzi applicati alla tua casa vacanze.

Per maggiori dettagli in relazione alla modulistica da scarica e da inviare, ti invitiamo a consultare il seguente link.

c) Comunicazione di informazioni al comune di Firenze e obblighi relativi al codice identificativo per le locazioni turistiche

Secondo quanto stabilito dalle Delibere della Giunta Regionale  in applicazione dell’articolo 70 della Legge Regionale 86/2016 dal 1 maggio 2019 i proprietari che propongono in locazione immobili o porzioni di essi per finalità turistiche, anche nel caso di gestione in forma indiretta, dovranno comunicare telematicamente al comune di Firenze (qui il link al servizio online), la forma imprenditoriale o meno, alcune informazioni relative all’attività svolta (come ad esempio il periodo durante il quale si intende locare o il numero delle camere e dei posti letto disponibili) e i siti web sui quali é pubblicizzata la proprietà.

La comunicazione deve avvenire entro 30 giorni dalla stipula del primo contratto di locazione.

Successivamente ad ogni alloggio o proprietà verrà attribuito uno specifico  codice identificativo.

In caso di omessa o incompleta comunicazione il proprietario potrebbe esporsi al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria da 250 a 1.500 euro.

I locatori di alloggi turistici situati nel comune di Firenze che sono registrati al servizio online per il pagamento dell’imposta di soggiorno dovranno solo integrare la loro registrazione con alcuni dati a decorrere dal 1 maggio 2019.


 

d) Comunicazione degli ospiti accolti nella tua casa vacanze

Alcune informazioni sugli ospiti che soggiornano presso la tua casa vacanze dovranno essere comunicate alla questura di Firenze mediante il canale telematico ALLOGGIATI WEB entro 24 ore dal loro arrivo e immediatamente qualora il soggiorno sia inferiore alle 24 ore. Ciò é valido anche nel caso di locazioni brevi di durata inferiore ai 30 giorni, come chiarito dal Decreto Sicurezza (Decreto Legge  113/2018).

e) Comunicazione dei flussi turistici per finalità statistiche

Oltre agli obblighi di comunicazione sopra citati, i proprietari/gestori di una casa vacanze e coloro che esercitano la locazione turistica sono in generale tenuti a comunicare per finalità statistiche ogni mese al Comune di Firenze o al capoluogo di provincia di riferimento  i flussi turistici relativi alla tua struttura ricettiva. La comunicazione avviene per via telematica. Sappi che il non rispetto di tali obblighi potrebbe esporti al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria fino a 600 euro per omissione o trasmissione parziale. Gli importi delle sanzioni sono dimezzati in caso di attività svolta in forma non imprenditoriale.

Per maggiori informazioni in merito alle modalità per assolvere a questo obbligo puoi consultare il seguente link.

f) Copertura assicurativa

Per la gestione di una case vacanze potrebbe essere necessario stipulare un’apposita assicurazione per i rischi di responsabilità civile nei confronti dei clienti commisurata alla capacità ricettiva e variabile in base ai metri quadri e alla tipologia dell'immobile.

g) Tassa di soggiorno

Ricordati che in qualità di proprietario/gestore di una struttura ricettiva potresti essere tenuto a riscuotere e a riversare al Comune di Firenze la relativa tassa di soggiorno. Per avere maggiori informazioni sulla tassa di soggiorno clicca qui.

h) Tariffa sui rifiuti

Infine, ricordati che uno degli obblighi cui sei tenuto in qualità di proprietario di una casa vacanze é quello di adempiere al pagamento della tassa sui rifiuti: ai fini della determinazione della tariffa che ti é applicabile ti inviamo a consultare questo sito.


Fiscalità: tassa di soggiorno a Firenze

L’imposta di soggiorno, comunemente nota anche come tassa di soggiorno, è un'imposta a carattere locale applicata a coloro che alloggiano nelle strutture ricettive ubicate nei territori che l'hanno adottata.

Istituita nel 1910 per le sole stazioni termali, climatiche e balneari ed estesa nel 1938 alle altre località di interesse turistico, a decorrere dal 1º gennaio 1989 è stata abolita.

E' stata reintrodotta nel Comune di Roma dalla legge n. 42/2009 con la denominazione di contributo di soggiorno. Successivamente, il decreto legislativo 14 marzo 2011 n. 23, recante disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale ha previsto che i comuni capoluogo di provincia, le unioni di comuni nonché i comuni inclusi negli elenchi regionali delle località turistiche o città d'arte potessero istituire, con deliberazione del consiglio, un'imposta di soggiorno a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive situate sui relativi territori. 

Perché richiedere il versamento della Tassa di Soggiorno?

Le entrate derivanti dalla tassa di soggiorno sono generalmente destinate a finanziare interventi in materia di turismo, ivi compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, nonché interventi di

manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali, nonché dei relativi servizi pubblici locali.

Chi é tenuto a versare la tassa di soggiorno?

La tassa di soggiorno é dovuta da coloro che alloggiano nelle strutture ricettive, così come definite dalla legge regionale, che offrono ospitalità turistica a qualsiasi titolo, ubicate nel territorio del Comune di Firenze, fino ad un massimo di 7 pernottamenti consecutivi. Rientrano pertanto nella fattispecie di struttura ricettiva anche gli alloggi ammobiliati locati, o parti di essi, per uso turistico e le aree di sosta, fatte salve le seguenti eccezioni.

Esenzioni

Sono esenti dal pagamento della tassa di soggiorno:

  1. minori fino al compimento del dodicesimo anno di età,
  2. i soggetti che assistono i degenti ricoverati presso strutture sanitarie del territorio, anche in regime di day hospital, per un massimo di 2 accompagnatori per paziente;
  3. i pazienti che effettuano cure ospedaliere in regime di day hospital;
  4. gli studenti iscritti all'Università degli Studi di Firenze,
  5. il personale appartenente alle forze dell’ordine, al corpo nazionale dei vigili del fuoco e della protezione civile che, per esclusive esigenze di servizio, e limitatamente alla durata dello stesso, soggiornano nelle strutture ricettive presenti sul territorio comunale;
  6. i portatori di handicap grave, la cui condizione di disabilità sia certificata ai sensi dell’art. 3 comma 3 della legge n°104/92 e di analoghe disposizioni dei paesi di provenienza per i cittadini stranieri.
  7. i dipendenti delle strutture ricettive che ivi soggiornano per esclusive esigenze lavorative.

Per la fruizione delle esenzioni di cui alle lettera b) c) e), f) e g), i soggetti interessati devono rilasciare al gestore della struttura ricettiva un'attestazione.

L’applicazione dell’esenzione prevista alla lettera d) è subordinata al rilascio al gestore della struttura ricettiva di attestazione di iscrizione all’Ateneo fiorentino per l’anno accademico in corso.

Riduzioni

Possono richiedere riduzione del 50% della tassa di soggiorno:

  1. gruppi scolastici delle medie inferiori e superiori in visita didattica;
  2. gli sportivi di età inferiore a 16 anni, componenti di gruppi sportivi partecipanti ad iniziative e tornei organizzati in collaborazione con l'Amministrazione Comunale.

La riduzione prevista alle lettere a) e b) sarà applicata previa attestazione rispettivamente del dirigente scolastico e della federazione sportiva di appartenenza. Si sottolinea che i gestori delle strutture ricettive devono necessariamente richiedere le suddette attestazioni.

Come si paga? Chi é tenuto a riscuotere la tassa? E a riversarla a chi?

La tassa di soggiorno può essere pagata in contanti o con carta di credito, al termine  del soggiorno direttamente al gestore dela struttura  ricettiva che è tenuto a rilasciare quietanza delle somme riscosse. Il gestore delle strutture ricettive provvede al riversamento dell'importo riscosso al Comune di Firenze.

Qual é la misura della tassa di soggiorno?

Conformemente alla Delibera della Giunta Comunale n. 491 del 31/10/17, il Comune di Firenze ha stabilito che, a partire dal 1° gennaio 2018 le tariffe della tassa di soggiorno per un massimo di 7 notti consecutive, siano le le seguenti:

Le tariffe della tassa di soggiorno possono essere soggetto a modifiche da parte dell’Amministrazione Comunale. Ti ricordiamo che il nostro sito non garantisce che le tariffe indicate siano corrette e aggiornate. In tal senso ti invitiamo a consultare la pagina qui di seguito per avere tutte le informazioni aggiornate relative alla tassa di soggiorno applicabile al comune di Firenze

 

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