Proprietario Responsabile

Accogliere dei turisti in una casa vacanza comporta una serie di responsabilità. Per assicurarsi che il soggiorno si trascorra nella maniera più confortevole possibile e l’alloggio risponda ai requisiti richiesti obbligatori, abbiamo predisposto una serie di consigli e raccomandazioni che trovate qui elencate.

Si prega di tenere in considerazione che il contenuto di seguito riportato è puramente informativo e non sostituisce in nessun caso un sostituto delle norme vigenti.

 

 

Come preservare la quiete del vostro vicinato?

Alcuni turisti possono prendersi alcune libertà nella vostra abitazione, talvolta a discapito della quiete dei loro vicini… A volte può essere utile ricordare alcune regole del saper vivere, necessarie al mantenimento della quiete del vicinato durante il soggiorno dei vostri ospiti.

Qui di seguito troverete degli esempi di regole che potrete condividere nelle più disparate maniere con i vostri ospiti al loro arrivo (consegnando loro un foglio esplicativo oppure mettendole a disposizione in modo visibile nella casa vacanza). Queste regole saranno ancora più utili se la vostra proprietà si trova in un condominio.

 

Quali sono le specifiche del mio condominio?

É sempre utile informare gli ospiti delle specificità di ciascun condominio, come per esempio:

  • Segnalare il nome del portiere (o un contatto alternativo nel caso non ce ne fosse uno) da contattare in caso di bisogno
  • Indicare lo spazio dove avviene la raccolta dei rifiuti
  • Chiedere che vengano rispettate le zone comuni nelle quali é necessario non fare troppo rumore (per esempio: evitando di trasportare in maniera rumorosa i bagagli per le scale, non sbattendo la porta, non correndo per le scale ecc..)
  • Chiedere il rispetto delle regole del condominio
  • E ovviamente…pretendere il rispetto quotidiano dei vicini invitando gli ospiti ad avere una buona relazione con tutti gli abitanti del condominio!

 

Qual è il comportamento ideale dei turisti nel mio appartamento?

La quiete del vicinato si ottiene anche grazie a un comportamento adeguato tenuto all’interno dell’appartamento.

Potete dunque chiedere ai vostri ospiti di:

  • Tenere conto degli orari in cui i vicini esigono maggior quiete (in particolar modo prima delle 7 di mattina e dopo le 10 di sera)
  • Non fare rumori all’interno dell’appartamento che andrebbero inevitabilmente a disturbare i vicini (come per esempio alzare la musica ad alto volume, sbattere le porte, parlare con un tono troppo alto dalle finestre aperte, far cadere oggetti sul pavimento e camminare con i tacchi..)

 


La raccolta differenziata

La produzione di rifiuti è in continuo aumento e deve essere gestita in modo da rispettare l’ambiente, ridurre i costi di smaltimento e riciclare materiali preziosi.

Anche da questo punto di vista, è importante fornire agli ospiti una guida su come comportarsi per lo smaltimento dei rifiuti durante il loro soggiorno nella casa vacanza.

È bene tenere a mente che esistono in merito norme nazionali e regionali in materia di rifiuti, volte a ridurre quanto più possibile la quantità di residuo non riciclabile da portare in discarica o da trattare con inceneritori o termovalorizzatori, e, contemporaneamente, recuperare, mediante il riciclaggio dei rifiuti, tutte le materie prime riutilizzabili, che divengono così fonte di ricchezza e non più di inquinamento.

Di seguito troverete le attuali norme in vigore nelle città di Roma, Milano, Venezia e Firenze, a cui ogni ospite dovrà attenersi per il corretto smaltimento dei rifiuti.

Roma

https://www.comune.roma.it/pcr/it/dip_pol_amb_racc.page http://www.amaroma.it/raccolta-differenziata/

 

Milano

http://www.comune.milano.it/wps/portal/ist/it/servizi/ambiente/rifiuti_emergenze_ambientali/rifiuti
http://www.amsa.it/gruppo/cms/amsa/imprese/milano/servizibase/raccoltadifferenziata/

 

Firenze

http://servizi.comune.fi.it/servizi/scheda-servizio/gestione-rifiuti

 


Obblighi per lo svolgimento di una casa vacanza (autorizzazioni, dichiarazioni ecc.)

Ciascun proprietario è tenuto ad informarsi sulla regolamentazione vigente nella sua regione, concernente la richiesta di autorizzazioni preliminari all’avvio dell’attività ricettiva.

HomeAway non è responsabile del non rispetto da parte dei proprietari di queste regolamentazioni. Per saperne di più rispetto agli obblighi in vigore a Milano, Roma, Venezia e Firenze, clicca sul link qui sotto.

 


Fiscalità: dichiarazione dei redditi

Teniamo a precisare che il nostro sito non dispensa alcun consiglio in materia giuridica o fiscale. La nostra società intende tuttavia ricordarti che in quanto Proprietario sei tenuto a rispettare la legislazione in vigore e i principi di fiscalità generali che impongono a qualsiasi persona fisica o giuridica residente in Italia di comunicare all’Amministrazione Fiscale il montante dei redditi percepiti ai fini del calcolo dell’imposta su essi dovuti.

Ti ricordiamo che sei tenuto a dichiarare tutti i redditi percepiti: quelli di lavoro e di pensione, quelli di terreni e fabbricati, quelli di capitale (cioè derivanti da investimenti tassati), quelli di lavoro autonomo e di impresa, quelli diversi, cioè non classificati altrove ma comunque percepiti nell'anno.

Di conseguenza, qualsiasi montante generato attraverso un’attività di locazione sul sito della HomeAway costituisce un reddito imponibile soggetto a una dichiarazione dei redditi.

A scanso di equivoci, precisiamo che tale obbligo di dichiarazione ricade su di te in quanto Proprietario e contribuente e la HomeAway non puo’ in nessun modo essere ritenuta responsabile del mancato rispetto della legislazione fiscale da parte dei suoi utenti. Per maggiori informazioni ti invitiamo a visitare il sito dell’Agenzia delle Entrate. (http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/Dichiarare/)

 

 


Fiscalità: tassa di soggiorno

L’imposta di soggiorno o tassa di soggiorno, è un'imposta a carattere locale applicata a carico delle persone che alloggiano nelle strutture ricettive di territori che rientrano nella categoria di località turistica o città d'arte.

Istituita nel 1910 per le sole stazioni termali, climatiche e balneari ed estesa nel 1938 alle altre località di interesse turistico fu in seguito abolita a decorrere dal 1º gennaio 1989 per poi essere reintrodotta dalla legge n.42/2009 sul federalismo fiscale.

 

Perché richiedere il versamento della Tassa di Soggiorno?

Le somme percepite grazie alla Tassa di soggiorno sono atte a garantire il mantenimento e la valorizzazione dei beni storici, artistici e ambientali.

 

Chi é tenuto a versare la tassa di soggiorno?

La tassa di soggiorno é dovuta da qualsiasi persona fisica che pernotta in una struttura ricettiva a l’eccezione dei residenti e di tutte le persone esenti conformemente alle deliberazioni comunali che prevedono delle esenzioni specifiche per ogni comune.

 

Come si paga?

Può essere pagata in contanti o con carta, alla fine del soggiorno direttamente alle strutture ricettive che rilasciano una ricevuta nominativa di pagamento.

 

Chi é tenuto a riscuotere la tassa? E a chi riversarla?

I gestori delle strutture ricettive alberghiere e extraalberghiere sono tenuti ad esporre, in appositi spazi il materiale informativo istituzionale fornito dall’Amministrazione comunale.

Ogni gestore é tenuto a riscuotere il montante della tassa di soggiorno presso gli ospiti conformemente alle disposizioni comunali applicabili e a riversare il montante ottenuto presso il Comune di riferimento.

 

Qual é il montante della tassa di soggiorno?

Il montante della Tassa di soggiorno varia da città a città: per sapere quali sono i tuoi obblighi in qualità di Proprietario, ti invitiamo a chiedere informazioni presso il tuo comune che ti indicherà se la tassa di soggiorno é applicabile, qual é il suo montante, nonché le modalità di riscossione.

Per saperne di più rispetto alla tassa di soggiorno in particolare a Milano, Roma, Venezia e Firenze, clicca sul link qui sotto.