Pianosa: dove alloggiare

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Quali sono le destinazioni più richieste in Pianosa?

Ci sono molti posti incantevoli in cui trascorrere una lunga vacanza o anche soltanto un breve fine settimana in Pianosa. Le destinazioni più richieste dai viaggiatori HomeAway sono:

  • Capoliveri: 1.967 case vacanza
  • Isola d'Elba: 1.997 case vacanza
  • Marina di Campo: 1.797 case vacanza
  • Corsica: 10.742 case vacanza
  • Colle D'orano: 741 case vacanza

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Quali sono le principali città da scoprire in Pianosa?

Sia se viaggi da solo, sia se ti sposti con la famiglia o gli amici, ecco alcune città in Pianosa che offrono un gran numero di proprietà in affitto per un perfetto soggiorno breve:

  • Capoliveri: 1.967 proprietà in affitto
  • Marina di Campo: 1.797 proprietà in affitto
  • Colle D'orano: 741 proprietà in affitto
  • Portoferraio: 1.948 proprietà in affitto
  • Marciana: 1.958 proprietà in affitto

Usa la nostra barra di ricerca per trovare una selezione di case vacanza disponibili in altre città.

Case Vacanze a Pianosa

Pianosa è un0siola del mar Tirreno appartenente all'Arcipelago Toscano particolarmente nota per la bellezza ancora incontaminata del suo paesaggio naturale. Rispetto alle altre isole dell'arcipelago, si trova a circa 13 km a sud-ovest dell'Elba, l'unica priva di alture e complessivamente pianeggiante (il punto più alto raggiunge i 29 metri). Storicamente Pianosa fu abitata sin dall'epoca preistorica come dimostrano le antiche tracce di risalenti al periodo preistorico. In particolare sono state conservare alcune sepolture in grotticelle naturali e artificiali rinvenute alla fine dell'Ottocento oggi conservate nel museo di Reggio Emilia. In epoca romana l'isola, chiamata Planasia, divenne famosa per essere un logo di detenzione. Fra le costruzioni d'epoca antica sono visibili, fra gli altri, i ruderi di una villa romana e un sistema di catacombe scavato su due livelli. La villa romana, parzialmente conservata, è conosciuta appunto col nome di Villa e attualmente è possibile visitare il teatro e il peristilio. Nel 1858 fu costruito un grande carcere che è rimasto in funzione per oltre 140 anni. L'edificio destinato ai detenuti più pericolosi ha trasformato per anni Pianosa in un'isola fantasma, totalmente inavvicinabile. Paradossalmente questa situazione ha permesso la conservazione di uno dei più straordinari e perfettamente conservati habitat naturali attualmente protetto da particolari leggi di tutela.

Cosa fare e vedere a Pianosa

Se hai sempre sognato fare vacanze immerso nella natura incontaminata e in un mare incredibilmente pieno di vita, di Pianosa ha sicuramente tutto quello che hai sempre cercato.L'isola, di forma vagamente triangolare, frappone tratti di costa rocciosa a tratti sabbiosi, il principale dei quali è Cala San Giovanni (o Cala Giovanna), suggestiva spiaggia di sabbia bianca dove sono visibili anche i ruderi di una villa romana. Il suo territorio è in parte a macchia e in parte coltivato a viti e olivi. La balneazione é consentita solo sulla spiaggia più vicina al paese che é abbastanza ampia, in sabbia (con alcune secche di roccia davanti). Chi ama le immersioni potrà perdersi nell'incantevole vista delle rigogliose praterie di Posidonia oceanica (le piante che costituiscono "il polmone del Mediterraneo") dove vivono molte specie di pesce: pesce ago, la salpa, molti dentici, triglie, saraghi, murene, aragoste, cicale, ricciole e grosse cernie Anche dal punto di vista archeologico non mancano le sorprese subacquee. Attualmente sono visitabili sedimenti sottomarini, denominati Pianosa 1 e Pianosa 2. Il giacimento Pianosa 2 è stato scoperto da subacquei sportivi, fra il Porto Romano e lo Scoglio della Scarpa, nella parte nord-ovest dell'isola ed è caratterizzato da anfore olearie 0, di produzione spagnola (I-III secolo d.C.). Assai più noto e indagato in maniera sistematica dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana è il giacimento Pianosa 1, posto di fronte allo Scoglio della Scola, nella parte a est dell'isola, a 36 metri di profondità su fondale pianeggiante, fra praterie di posidonia. Il giacimento è caratterizzato da oltre cento anfore a vista comprendenti di produzione ispanica e anfore africane.