Scappa dalla città! 10 motivi per cambiare vita e aprire un agriturismo!
Dal Trentino alla Toscana, dalla Sardegna alla Puglia, dal Vento alla Basilicata sono circa 18mila le aziende agrituristiche in Italia. In molte aree del Bel Paese strutture ricettive di questo tipo sono ancora scarsamente presenti, nonostante un numero crescente di persone le preferisca alle soluzioni alberghiere.
Ma perché si sceglie di aprire un agriturismo? Ecco 10 valide ragioni per diventare imprenditore nel turismo rurale.
1. Fare del bene a se stessi
Nulla è più appagante che realizzare il proprio sogno nel cassetto! Per questo se avete sempre desiderato mettere in piedi un’attività autonoma ed amate la vita della campagna, l’agriturismo può fare al caso vostro. Come fare? Se siete già un imprenditore agricolo, ovvero rientrate nelle categorie “proprietari di un fondo agricolo coltivato”, “allevatori di bestiame” o “silvicoltore”, allora avete già il requisito indispensabile per aprire un agriturismo. In alternativa dovrete diventarlo, acquistando un appezzamento di terreno (o affittandolo) e cominciando ad utilizzarlo: per la normativa italiana l’agriturismo è un’attività ricettiva e di ospitalità da esercitare adoperando l’azienda agricola di proprietà.
2. Fare del bene agli altri
Chi sceglie la vacanza in agriturismo, riconosce alla campagna ed ai contesti rurali la capacità di distendere le tensioni e procurare benessere. Nessun altro tipo di soggiorno è in grado di garantire pace e serenità in ugual misura ed è la prima soddisfazione dell’imprenditore prendersi cura degli ospiti!
3. Fare del bene all’Italia ed alle sue campagne
La diffusione degli agriturismo sul territorio nazionale è garanzia di campagne sapientemente coltivate, boschi sotto controllo ed animali allevati in sicurezza. E’ innegabile come l’azione di migliaia di imprenditori rurali in tutto il Bel Paese contribuisca a rivitalizzare e mantenere in efficienza ettari di territorio e migliaia di edifici, sottraendoli al degrado ed all’abbandono.
4. Vivere in contesti incontaminati
Quali altri lavori vi permetteranno di svegliarvi ogni giorno nella quiete, avvolti in paesaggi incontaminati, in borghi ricchi di storia o in mezzo a colline e montagne rigogliose? Tra i piaceri dell’ imprenditore rurale rientra il riuscire ad evitare la frenetica routine urbana: è tra i pochi che può vivere in un’oasi di pace, in un angolo di paradiso che si è ritagliato per sé e per gli ospiti che desidera accogliere.
5. Prendersi cura degli animali
Quello dell’imprenditore rurale è uno dei pochi mestieri che consente di conoscere davvero e prendersi cura degli animali, consentendogli di vivere nel contesto a loro più consono: la campagna, appunto. Cavalli, cani, gatti, ovini, bovini, ma anche galline, oche, conigli posso diventare il più gradevole impegno che abbiate mai avuto.
6. Conservare coltivazioni e mantenere le tipicità alimentari del territorio
L’attività agricola dell’agriturismo, nonostante sia molto impegnativa per il proprietario, rientra tra le più apprezzate dagli ospiti. I prodotti della terra, dai frutti alle verdure, dai cereali alle spezie, possono essere impiegati nel servizio di ristorazione offerti, ma anche messi in vendita e degustati come “tipicità” dell’azienda: un patrimonio inestimabile di sapori e conoscenze che le logiche della produzione di massa non consente di conservare.
7. Salvare le architetture rurali del Bel Paese
L’imprenditore agricolo può ospitare i turisti esclusivamente nelle strutture che già sono presenti nel fondo e normalmente impiegate nell’attività rurale: questa è un regola che sta consentendo di salvaguardare dalla demolizione, dai crolli accidentali e dall’incuria un vastissimo numero di edifici, spesso altamente rappresentativi di tecniche e materiali del passato. In questo senso, la presenza di un agriturismo produce il beneficio di far rivivere le splendide architetture rurali italiane, come casolari, masserie e fattorie.
8. Tramandare tradizioni e diffondere conoscenze
Gli agriturismo sono molto di più di luoghi dove si soggiorna mangiando in modo sano ed immergendosi nella natura. Non mancano le opportunità per l’imprenditore di diffondere conoscenze e tradizioni che ha acquisito dalla famiglia di origine o dalla pratica quotidiana e che altrimenti andrebbe perse. Per questo spesso si sceglie di dare un valore aggiunto alla vacanza degli ospiti, sia fornendogli informazioni sulle piante, sulle coltivazioni e sugli animali sia svelando i segreti per preparare, anche in città, manicaretti e squisitezze!
9. Rendere indimenticabili le vacanze degli ospiti
Amore per la campagna e passione per il lavoro sono le parole chiave che animano ogni imprenditore rurale, molti dei quali oggi stanno aumentando il ventaglio delle attività proposte, elevando i livelli qualitativi e la comodità rispetto ai primi agriturismo. Tali servizi, come piscine, centri fitness, campi da tennis e svariate proposte aggiuntive, non snaturano gli scopi originali, ma accrescono la piacevolezza del soggiorno.
10. Ottenere utili, non solo economici
Il giro di affari intorno agli agriturismo segnala trend positivi. A fronte di un investimento iniziale, variabile sulla base delle dotazioni e dei servizi che si intende offrire, le soddisfazioni economiche arrivano. E se si è bravi non solo quelle, dato che la gratificazione e la riconoscenza del cliente (con il conseguente effetto “passaparola”) sono in grado di appagare lo spirito dell’imprenditore in modo unico.