Ristoranti

Ristoranti

I ristoranti sono generalmente posti alla moda dove si offrono e si consumano cibi e bevande. Presentano spesso un assortimento completo di piatti ed ottime bevande selezionate. I locali hanno tavoli separati o salette per gli ospiti. L’alimentazione ha sempre avuto un’influenza sul benessere fisico, mentale, fisiologico e sociale dell’individuo, mentre la cultura umana e climi e regioni diversi contribuiscono a diversificare le specialità culinarie. Un soggiorno in case vacanze permette di viaggiare in autonomia e di poter provare i ristoranti della zona, per apprezzare e conoscere le tradizioni locali.

I più antichi e famosi ristoranti già esistevano nell’epoca romana ed erano arredati in modo semplice. I migliori cuochi erano gli schiavi o i lavoranti delle famiglie ricche, quindi i ristoranti preparavano cibi di diversi paesi. La loro reputazione non era però tra le migliori! I primi ristoranti eleganti furono creati in Cina intorno al X secolo, perché a quel tempo il paese era piuttosto ricco e nelle città c’erano numerosi ristoranti con specialità e stili regionali diversi, derivanti da una cultura generale e dalla conoscenza della cultura culinaria in senso più stretto. I ristoranti cinesi erano, e sono tutt’ora,  aperti di mattina e sono frequentati per la colazione.  Dai tempi dei Romani in Europa non ci furono più ristoranti, ma piuttosto semplici taverne spesso frequentate dai viaggiatori solo per necessità.

I ristoranti  come li intendiamo noi oggi  nacquero al tempo della Rivoluzione francese quando i vecchi diritti furono aboliti e le botteghe che vendevano brodaglie furono nettamente separate da quelle che vendevano dolci. Il creatore del primo ristorante, secondo le fonti, fu il proprietario di una bottega di bolliti e brodi  di Parigi, tal  Boulanger, sebbene questa teoria non abbia un fondamento storico. Nel 1765  vinse la resistenza della corporazione dei cuochi  ed ottenne l’autorizzazione, a dispetto delle leggi, di servire altri piatti insieme alle zuppe, compresi i piedi di montone in salsa. Più tardi attaccò un’insegna con una frase biblica in latino all’ingresso del suo  locale: “Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò” (Matteo 11.28).

Questo motto rese popolare la sua taverna e, poco tempo dopo, si cominciò a parlare di questa come di un “ristorante”. L’innovazione rispetto alle precedenti taverne fu la sistemazione degli ospiti in tavoli separati, la scelta dei cibi à la carte con l’aggiunta di un menu e la possibilità di trovare un piatto caldo al di fuori della propria abitazione in qualsiasi momento della giornata. Ma la novità assoluta del ristorante fu il servizio individuale.

In altri paesi dell’Europa e negli Stati Uniti, il concetto moderno di ristorante  con menu aperto si diffuse nel tardo XIX secolo e, inizialmente, si trattò di ristoranti d’albergo perchè il più famoso cuoco francese,  Georges Aguste Escoffier  era il capo chef all’Hotel Ritz di Londra e il suo stile influenzò la cucina sofisticata di tutto il mondo negli anni a seguire. Dalla metà del ventesimo secolo sono state create catene di ristoranti, ovvero ristoranti che offrono menu quasi identici in città diverse; una forma speciale di questi ristoranti è il fast-food con self service. Inoltre, negli ultimi anni la pratica gastronomica si è particolarmente arricchita ed ha acquisito notevole popolarità specialmente per chi soggiorna in case vacanze e agriturismo alla ricerca dei gusti e sapori locali, per vacanze eno-gastronomiche.

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