Vacanze a San Costanzo
San Costanzo è un piccolo comune italiano della provincia di Pesaro e Urbino nelle Marche. Nonostante le piccole dimensioni potrebbero portare a credere il contrario, il paese ha una storia tra le più antiche della regione, è stato teatro di battaglie campali ed è diventato famoso per le sue leggende legate alle reliquie di San Costanzo. Secondo un'antichissima e consolidata tradizione, il comune fu fondato con il nome di Monte Campanaro per poi cambiare nome in seguito al dono di una preziosa reliquia del braccio di San Costanzo martire (140 - 175 d.C.) da parte di una nobildonna di Perugia. Nel territorio dove sorge la città esisteva infatti già in epoca bizantina una piccola cappella o altare campestre intitolato al vescovo Costanzo, martirizzato il 29 gennaio 175 d.C. La reliquia del Santo protettore è ancora conservata negli archivi della chiesa collegiata. La storia di San Costanzo è molto più antica di quella del Santo. I numerosi reperti archeologici datano all'VIII secolo a.C. la presenza dei primi villaggi nel territorio ove è stata rinvenuta una delle più antiche ed importanti necropoli picene. L'insediamento dei Piceni avrebbe avuto inizio nell'VIII secolo a.C. ed un suo consolidamento nei secoli VII e VI a.C. Durante il periodo romano, San Costanzo fu teatro di una delle più importanti battaglie della storia, quella conosciuta come battaglia del Metauro (207 a.C.). In questo scontro all'ultimo sangue le truppe cartaginesi di Asdrubale Barca, che annoveravano circa trentamila uomini e dieci elefanti, furono sconfitte dai romani dopo un giorno intero di feroci combattimenti.
Con la caduta dell'impero romano, San Costanzo diventa un centro strategico per la difesa dalle invasioni barbariche dei longobardi e, in virtù delle numerose concessioni imperiali, passa sotto il dominio dei Romani Pontefici. Tuttavia neanche il controllo esercitato dai Papi basterà a garantire la prosperità al paese. Dagli inizi del 1300 sarà la famiglia guelfa dei Malatesta ad esercitarne il diretto controllo, nel 1517 invece sarà Lorenzo de' Medici ad occupare la terra di San Costanzo dopo aspri scontri.
Luoghi da scopre a San Costanzo
La ricca storia di San Costanzo si rispecchia nel borgo cittadino, perfettamente conservato, che si presenta al visitatore con la fontana di piazza Perticari, a cui fanno da contorno le mura del castello, la torre civica e la poderosa mole del Teatro della Concordia, costruito su quello che doveva essere il maschio fortificato malatestiano- roveresco. La posizione strategica del comune offre inoltre la possibilità di scoprire un vasto territorio marchigiano che, attraversato da stupende vallate e colline ancora incontaminate, si estende dal Mare Adriatico ai monti dell'Appennino, tra spiagge isolate e ineguagliabili bellezze naturali come le Grotte di Frasassi, tra poderose rocche e castelli, tra millenari conventi e abbazie e incredibili testimonianze di antiche civiltà come quella romana e picena!