La residenza “Sa Corte” è ubicata a 200 metri dalla rinomata spiaggia di Tancau, frazione di Lotzorai che forma un agglomerato urbano unico con l’antico borgo di Santa Maria Navarrese.
Con questo centro, che si caratterizza per l’antica chiesa fatta erigere nel 1050 dalla figlia del Re di Navarra e dalla torre saracena, occupa il piano basale, lambito dal mare, delle formazioni calcaree a nord e granitiche ad ovest; mentre a sud spazia sulla piana di Tortolì-Girasole.
La spiaggia sabbiosa, a nord, è interrotta da rocce che, degradando dolcemente su un mare cristallino, creano innumerevoli cale e calette, in uno scenario sempre vario dalla inconfondibile bellezza, caratterizzato da guglie (Agugliastra, Goloritzé) o da falesie, facilmente raggiungibili dai natanti che partono dal vicino porticciolo turistico. Al centro della baia, si ergono gli splendidi isolotti che non a caso hanno fatto di Tancau la perla d’Oglistra, terra ricca di fascino, di storia, di tradizioni, di gusti e sapori. L’isola maggiore, secondo Plinio, veniva chiamata “Leucasia”, perchè in essa venne seppellita la sirena Leucasia, che studi più recenti dicono fosse la cugina di Enea, approdata dopo la distruzione di Troia, con i “popoli del mare”. Costoro pare fossero i “S’ard. “danzatori delle stelle” provenienti dall’Oriente, che approdarono nell’isola senza nome, spinti fortunosamente dal mare in tempesta. Erano uomini pacifici e colti; avevano una religione, conoscevano i numeri, scrutavano le stelle, misuravano le orbite celesti”.
A sud, la costa presenta dei litorali più ampi e si unisce, interrotta solo dalle rocce purpuree del promontorio di Capo Bellavista, ai lido di Orrì e di Cea, caratterizzata dai faraglioni di porfido rosso.
Alle spalle, le catene montuose la proteggono dai venti dei quadranti settentrionali, assicurando un regime di brezze che, d’estate, rendeno il clima assai piacevole.
Tancau è frazione del Comune di Lotzorai, paese ricco di antiche vestigia quali i ruderi del castello medioevale di Medusa, le domus de janas e siti nuragici. Facilmente raggiungibili i menhirs e le chiese campestri che si animano, in estate, con feste paesane che esaltano il calore e l’ospitalità di queste popolazioni, all’insegna di piatti genuini ricchi di gusti e profumi (culurgionis, arrosti, pescato, pane, vini, frutta, dolci, formaggi etc).