Vale la pena di arrampicarsi sulla collina che domina il paese di Loceri per visitare il Nuraghe “Serra Uleri”. Dalla sua sommità si domina tutta la valle circostante e si gode uno splendido panorama del paese. Affascinante la visita sulle 'Domus de Janas' in località “Serra Paulis”, detta anche “Pirarba”. Il percorso per arrivarci si erge su un sentiero nel quale si può ammirare la tipica e rigogliosa vegetazione di Loceri.
Caratteristiche sono le chiesette campestri di “San Bachisio”, in stile barocco popolaresco, risalente al XVII secolo, nei pressi del campo sportivo, e del “Sacro cuore” situata sulla strada che conduce dal “Pelau” a Lanusei in direzione “Taccu”.
Nell’antica Etruria esistevano i popoli denominati “Luceri”, celebri all’epoca della fondazione di Roma, è, quindi facile intuire l’insediamento etrusco di questo paese. I primi insediamenti potrebbero essere stati a “Ager” o “Domus” o “Villa Luceri”, campo casa o villa di Locerio.
Prima della sua distruzione attestata intorno al 1316, il paese era forse a cavallo del “Rio de Mesu”, come cerca di essere ancora oggi perché le nuove costruzioni scavalcano quel rio. Appartenne al giudicato di Cagliari prima della sua distruzione, poi agli spagnoli, ai piemontesi e infine all’Italia.
L’Ogliastra, con la bellezza delle sue coste e del suo interno montuoso, è una scoperta davvero recente tra le destinazioni turistiche della Sardegna. Il suo territorio racchiuso fra il mare e la montagna offre una quantità infinita di scenari unici nel suo genere.
Un paradiso di notevole bellezza situato lungo il versante orientale della Sardegna: qui la natura, offre il meglio di sé. L’origine del suo nome pare derivi dagli Olivastri di cui è ricco il territorio, anche se altri ne attribuiscono l'origine all'enorme monolito a picco sul mare sulla costa di Baunei denominato Agugliastra (o Pedra Longa).
Le Coste dell’Ogliastra sono splendide oasi incastonate fra mare e roccia, e formano uno degli ambienti marini più incantevoli del Mediterraneo. Partendo da Nord incontriamo delle cale raggiungibili solo dal mare o a piedi come le rinomate Cala Luna, Cala Sisine, Cala Mariolu e Cala Goloritzé; più a sud troviamo spiagge molto interessanti come Tancau, la spiaggia di Girasole, Orrì, Cea, Marina di Barisardo e Cardedu, Coccorrocci e il Golfo di Sarrala.
L’altro incanto è la natura, una natura ancora incontaminata che variando a poco a poco, sale sulle colline per arrivare ai monti del Gennargentu, appagando gli occhi con paesaggi molto vari e di rara bellezza. Una terra che richiede uno sguardo attento, curioso, penetrante non corrispondente allo sguardo del turista convenzionale. Dal punto di vista storico-archeologico degno di attenzione è tutto il territorio con la presenza di molti Nuraghi, Domus de Janas, Fonti Sacre, Tombe dei Giganti e Menhir.
A piedi, in bicicletta, a cavallo, in macchina e in fuoristrada potrete percorre itinerari di trekking alla scoperta di luoghi che non si dimenticano facilmente. Se invece vorrete andare per mare le barche vi porteranno alla scoperta della splendida costa ogliastrina.
Solo il gioco combinato delle immagini, dei profumi e delle atmosfere riesce a descrivere appieno la magia e l’armonia di questa terra. Non potrete dire di aver visitato realmente la nostra isola se non passerete almeno qualche giorno in Ogliastra.
L’Ogliastra è una scoperta davvero recente con la bellezza delle sue coste e del suo interno montuoso. Il suo territorio racchiuso fra il mare e la montagna offre una quantità infinita di scenari unici nel suo genere.
Un paradiso di notevole bellezza situato lungo il versante orientale della Sardegna, qui la natura, offre il meglio di sé. L’origine del nome deriva dagli Olivastri di cui è ricco il territorio, altri lo attribuiscono ad un enorme monolito sul mare denominato Agugliastra.
Le Coste dell’Ogliastra sono splendide oasi incastonate fra mare e roccia, formando uno degli ambienti marini più incantevoli del Mediterraneo. Partendo da Nord incontriamo delle cale raggiungibili solo dal mare o a piedi come le rinomate Cala Luna, Cala Sisine, Cala Mariolu e Cala Goloritzé; più a sud troviamo spiagge molto interessanti come Tancau, la spiaggia di Girasole, Lido di Orrì, Cea, Marina di Barisardo e Cardedu, Coccorrocci e il Golfo di Sarrala.
Trenino Verde: Partendo da Arbatax, incontreremo i territori di Girasole, Villagrande, Elini, Arzana, Ilbono e Lanusei; ci apparirà maestosa la catena montuosa del Gennargentu che con immensa bellezza riflette le sue cime nel lago del Flumendosa. Il paesaggio è un alternarsi di emozioni, ecco solitaria “La Perda Liana” tacco di roccia calcarea che ci introduce nei territori di Gairo, Ussassai, Ulassai e Seui, dove il territorio cambia nuovamente aspetto dando vita alle particolari forme delle rocce.
Arrivati a Niala il nostro percorso prosegue a piedi per l’Oasi naturalistica di Montarbu, tra il territorio di Ussassai e Seui. Un’espertissima guida ci condurrà all’interno del parco dell’Ente Sardo Foreste, tra i profumi e i colori di un ambiente incontaminato.
Inconfondibilmente tra le fronde degli alberi, gli aromi degli arrosti e dell’ottima cucina sarda, annunciano il momento del pranzo, una tavola imbandita a festa, accoglie gli ospiti che potranno assaporare i tipici Culurgionis e i Marracconeddus Sciarrancaus e arrosti, il tutto innaffiato da un ottimo vino cannonau. Nel pomeriggio una piacevole passeggiata ci condurrà alla scoperta dei tacchi di roccia calcarea.