Porto Ercole è un piccolo centro dell’Argentario, che è riuscito a conservare intatto l’aspetto del paese di pescatori, e il cui nucleo storico, a cui si accede tramite Porta Pisana, sormontata dalla Torre dell’Orologio, è ancora racchiuso dalla cinta muraria.
Da visitare:
Forte Filippo e Forte Santa Caterina:
Si tratta di due fortificazioni cinquecentesche che si trovano appena fuori paese, e facevano parte delle fortificazioni realizzate dagli spagnoli per la difesa della costa dai pirati.
Palazzo dei Governanti:
E' un edificio Cinquecentesco, realizzato per ospitare i governanti spagnoli. Si affaccia sulla Piazza di Santa Barbara, da dove si domina il porto.
Chiesa di Sant'Erasmo:
Qui venivano sepolti gli antichi governanti spagnoli, e secondo alcuni vi è sepolto anche Caravaggio. Si trova nella parte antica del paese, non lontano dalla Porta Pisana.
La Rocca:
La struttura domina il paese; è stata realizzata nel rinascimento, anche se alcune strutture erano già esistenti.
Forte Stella:
Il nome deriva dalla sua forma a stella a sei punte, tutte utilizzate nel Cinquecento, come postazioni di avvistamento; è una delle migliori fortificazioni realizzate in quest’area. Il panorama, dalle punte del forte, è davvero mozzafiato.
Ambiente e territorio
Questa zona è prevalentemente rocciosa, coperta da macchia mediterranea e da coltivazione. In questo territorio si trovano ambienti contrastanti, come spiagge sabbiose e rocciose, pinete e lagune.In tempi remoti, era un’isola che fu poi collegata alla terraferma da due strisce di sabbia e terra ricoperte di vegetazione, a causa delle correnti marine e dei depositi del fiume Albegna: i tomboli della Giannella a nord e quelli della Feniglia a sud.In mezzo si trova la laguna, denominata di Levante o di Ponente a seconda della zona. La parte indicata come di Levante è una zona con acque più profonde e meno salate, mentre quella di Ponente è un ambiente prevalentemente palustre; questa tratto è collegato alla terraferma da un argine artificiale che venne costruito per collegare Orbetello con i centri dell’Argentario.
Proprio sulla zona della Feniglia si trova la Riserva Naturale Forestale di protezione della duna di Feniglia; nata nel 1971, si tratta di una collina di circa 500 ettari gradualmente rimboscata dall’Amministrazione forestale con pini mediterranei, prevalentemente di tipo domestico. Questo rinverdimento della zona ha permesso di fissare bene il terreno e di proteggere l’entroterra dai venti marini.La zona più a nord, più vicina ad Orbetello, è quella tipicamente palustre in cui si possono osservare moltissime varietà di uccelli; questa zona ha un’estensione di circa 800 ettari ed è provvisto di attrezzature come torrette di osservazione, osservatori e sentieri.
Inoltre recentemente la zona è diventata un Parco Nazionale, che ha come prima ricchezza rari esemplari di fenicottero e spatola che vivono nei canneti della laguna.
La cima più alta del promontorio è Monte Telegrafo, che tocca appena i 635m.
Le spiagge:
L'Acqua dolce
Spiaggia libera (con possibilità di noleggiare ombrellone e lettini) prevalentemente sabbiosa con piccoli ciottoli esposta ai venti meridionali (S-SE). Il fondale presenta dei ciottoli nella parte iniziale per poi diventare sabbioso con spordici scogli affioranti. Per accedere alla spiaggia bisogna seguire le indicazione per l’Hotel Pellicano, arrivati all’ingresso dell’Hotel si prosegue a sinistra sul sentiero pedonale (circa 100 metri) di bassa difficoltà.
Spiaggia Lunga
È una meravigliosa spiaggia libera con servizio di noleggio ombrelloni e lettini, è prevalentemente sabbiosa con basse scogliere esposta ai venti meridionali (S-SO). L’accesso si trova sulla strada panoramica provenendo da Porto Ercole, circa 500 metri dopo il km 1 (in pratica qualche metro prima del bivio per Forte Stella). Il sentiero (ben segnalato) è lungo circa 200 metri, considerate tuttavia che in alcuni tratti è abbastanza ripido e non facilmente percorribile.
Le Viste
È la spiaggia più vicina al paese di Porto Ercole, l’accesso si trova sulla via panoramica circa 100 metri dopo il km 0. È formata da ciottoli e sabbia, ed è esposta ai venti meridionali (S-SE). Una parte è spiaggia libera ed un’altra è occupata da stabilimenti balneari. Per arrivare sulla spiaggia c’è da percorrere un sentiero (agevole) di circa 100 metri.
La Feniglia
La spiaggia della Feniglia è una strisce di sabbia lunga 7 km che collega l'Argentario alla terra ferma. La sabbia è fine e chiara, sono presenti alcuni stabilimenti balneari, ma per la maggior parte è spiaggia libera. Se vi piace camminare potrete trovare dei punti isolati e selvaggi anche in piena estate. Tutta la spiaggia è costeggiata da una stupenda pineta: la Riserva naturale Duna Feniglia che è una area naturale protetta. La Feniglia è facilmente accessibile: ed una volta lasciata l’auto nei parcheggi esterni, potrete percorrere pochi metri a piedi, oppure inoltrarvi a piedi o in bicicletta nella riserva naturale e optare per i punti più isolati.