Completamente rinnovata con estro e creatività, questa casa è in una posizione ideale, per chi vuole godere a pieno la bellezza e la misticità della città di Todi, uno dei più importanti centri culturali dell’Umbria. La sua posizione centralissima, a due passi da Piazza del Popolo, permette il lusso di spostarsi sempre a piedi. Il convento è in un piccolo vicolo nella zona denominata 'Borgo Nuovo’, nella parte posteriore al Duomo. Attraversando Piazza del Popolo fino a raggiungere il Duomo, si prosegue sul lato destro dello stesso, su Via di Santa Prassede. Si inizia una discesa, in direzione di Porta Perugina: la prima traversa a sinistra è via della Maleretta. Ovviamente si tratta di un vicolo molto stretto, in discesa, tipico dell’urbanistica medievale. C’è un piccolo anfratto dove sostare per lo scarico dei bagagli per poi sostare fuori porta.
Todi è una delle piccole città medievali più affascinanti ed interessanti dell'Umbria. Eletta 'la città più vivibile del mondo' dal prof. Richard S. Levine della U.S. Kentucky University, sorge in cima ad una collina (400mt) in una posizione dominante sulla media valle del Tevere. Geograficamente è il centro dell'Umbria, perché equidistante dai suoi centri urbani principali (Perugia, Assisi, Orvieto, Terni, Spoleto, Gubbio). E' un piccolo gioiello, ricco di architettura romana, medioevale e rinascimentale, chiese stupende da visitare, vicoli da scoprire, giardini pensili e tanti piccoli scorci pieni di storia. Per ammirare meglio le bellezze della città si consiglia di iniziare il cammino dal meraviglioso Tempio di Santa Maria della Consolazione, sulle mura di cinta. Salendo l'alberato Viale della Consolazione, dopo i Giardini Pubblici, sulla destra si incontra il Tempio di San Fortunato. Dietro al Tempio si trova un sentiero che porta all'interno del Parco della Rocca. Tornando ai piedi della scalinata di San Fortunato e proseguendo in salita si nota il Teatro Comunale e si arriva alla splendida Piazza del Popolo, in epoca medievale accessibile mediante quattro porte, oggi rappresenta un curioso anello di congiunzione tra passato e presente: più viva che mai, con i suoi negozietti e i caffè che dispongono i tavolini all’aperto, è anche intrisa di memorie antiche, circondata com’è dai palazzi più importanti della storia locale: il Duomo, con la facciata originale gotica del Duecento, il campanile del Trecento e il rosone cinquecentesco. Sotto Piazza del Popolo è inoltre possibile ammirare le Cisterne Romane: oltre 5 chilometri di cunicoli e gallerie, più di 30 cisterne, preromane, romane e medievali, 500 pozzi di varie epoche formano il ricchissimo patrimonio sotterraneo della città. Proprio di fronte alla chiesa si erge il Palazzo dei Priori, le cui linee austere tipicamente gotico-medievali sono impreziosite da interventi rinascimentali sula facciata. L'elemento straordinario di questo edificio è la torre, a base trapezoidale, unico esemplare dell'epoca. Sulla facciata si riconosce l’aquila bronzea, simbolo della cittadina, che un tempo aveva tra le ali semiaperte due aquilotti, rappresentativi delle città tributarie di Terni e Amelia.
È della fine del Duecento il Palazzo del Capitano del Popolo, in stile gotico italiano, con un massiccio porticato sulla parte anteriore. Oggi l’edificio custodisce un museo di antichità etrusche, romane e medievali.
Ultimo gioiello del centro di Todi, che dà il nome alla piazza stessa, è il Palazzo del Popolo. L’edificio, in stile gotico-lombardo del milleduecento, è collegato al Palazzo del Capitano del Popolo mediante un’elegante scalinata, e come quello è preceduto da un ampio portico di archi a tutto sesto. Sul lato del palazzo che dà su piazza Garibaldi se ne sta il monumento dedicato all’eroe, proteso verso un panorama magnifico sulla valle sottostante, affiancato da un cipresso alto oltre 30mt. Non distante da qui, si possono ammirare i Nicchioni Romani, nel Mercato Vecchio, per poi raggiungere la Chiesa di S.Carlo. Poco oltre, si trova la Fontana di Scarnabecco e si può arrivare alla Chiesa di Santa Prassede, vicino all'abitazione de 'Il Convento'.
Essendo IL Convento nel punto nevralgico di tutta la città, l'offerta di trattorie e ristoranti è molto ricca, tutti raggiungibili a piedi. Le attività di ristorazione sono tutte a conduzione familiare. Il più vicino alla casa è La Mangiatoia, Via S. Lorenzo 1 (piazza del Popolo), aperto da poco più di un anno, è forse tra i più raffinati del centro storico. Ristoranti con terrazze panoramiche, sono l’Umbria, il Cavour e Le Scalette. Gli ultimi due sono anche pizzeria. Da non perdere è l’enoteca Oberdan, forse il luogo più accogliente negli arredi ed il più ricercato nell’abbinamento dei dei vini e nella e nella scelta delle materie prime. Ottimo anche solo per un aperitivo. Nei mesi di Luglio, Agosto e Settembre, l’enoteca offre uno spazio esterno nei giardini Oberdan, dove si possono godere di meravigliosi tramonti. Di fronte, si trova l’Hosteria della Valle.